Nel fiume con la macchina dopo un volo di decine di metri
Pescia, la donna ha rischiato l’ipotermia, determinante per salvarla l’allarme di un passante che si è accorto in tempo di cos’era successo
PESCIA. È stato il senso di osservazione di un automobilista a far sì che l’anno appena trascorso non si chiudesse con l’ennesima tragedia della strada. Quest’ultimo stava transitando lungo la via Val di Forfora, quando ha notato delle ramaglie sulla strada.
Si è fermato per rimuoverle quando ha scoperto che cosa aveva fatto finire quelle frasche sull’asfalto: un’altra auto che, proveniente da Vellano lungo la via Mammianese era finita fuori strada, e dopo aver “attraversato” appunto la sottostante via della Val di Forfora era finita nella scarpata dall’altro lato della strada, fino a concludere la sua corsa sul gelido letto del fiume Pescia, diverse decine di metri più in basso.
Cosa è successo
È successo tutto la mattina del 31 dicembre. Una perdita di controllo forse causata da un tratto di strada ghiacciato (erano passate da poco le 8,30 e le temperature erano molto rigide) a Pietrabuona poco prima del bivio che porta in Val di Forfora e del ponte di Gemolano.
L’automobilista vedendo quella macchina in fondo al fiume ha subito dato l’allarme, pensando al peggio, e sul posto sono intervenuti l’automedica, i soccorritori della Pubblica Assistenza di Pescia, la polizia municipale e, per riuscire a raggiungere l’auto laggiù in fondo alla scarpata, anche i vigili del fuoco.
All’interno della vettura si trovava una donna di 74 anni, con qualche trauma, un grande spavento, ma in condizioni relativamente buone rispetto al tremendo incidente che aveva avuto. Però, bloccata nell’auto, aveva già cominciato a mostrare i primi di ipotermia, e se nessuno si fosse accorto per tempo di quell’incidente e i soccorsi avessero tardato ancora un po’, l’esito dell’accaduto avrebbe potuto essere decisamente più drammatici.
L’intervento
La donna, che non aveva perso conoscenza, è stata raggiunta dai vigili del fuoco e trasportata fino alla strada sovrastante, dove c’era ad attenderla l’ambulanza che l’ha poi trasportata in codice rosso (per dinamica, fortunatamente la signora non appare in pericolo di vita), all’ospedale di Pescia.
La donna, residente a Vellano, aveva con se in auto anche i suoi due gattini (al momento dell’incidente stava appunto andando dal veterinario per controlli), gatti che sono quasi certamente sopravvissuti all’accaduto, anche se di loro non è stata – al momento – ritrovata traccia. I vigili del fuoco che hanno raggiunto la vettura, e a cui la signora ha subito chiesto notizie dei suoi mici, hanno trovato il trasportino all’interno della Panda. Ma la gabbietta era aperta, e di gatti, sicuramente spaventati, erano fuggiti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
