Nostalgia della scuola: l’assessora Alina Coraci si dimette dalla giunta di Pescia
«La mia scelta è frutto di una riflessione approfondita motivata dalla decisione di tornare a esercitare la professione di docente e dalla necessità di dedicarmi con maggiore presenza agli impegni familiari», ha detto
Pescia L’assessora alla Cultura e all’Istruzione Alina Coraci ha presentato le dimissioni dalla giunta pesciatina, dimissioni con decorrenza immediata, presentate, come ha spiegato, per motivi personali.
Sebbene già da diversi mesi si inseguissero le voci di un possibile rimpasto di giunta e proprio la riassegnazione delle deleghe dell’assessora Coraci sembrasse la più probabile, non era giunta alcuna conferma ufficiale. Fino all’altro giorno almeno, quando Coraci ha formalizzato la propria decisione.
«La mia scelta è frutto di una riflessione approfondita – ha scritto l’assessora Coraci al sindaco e ai colleghi della giunta – motivata dalla decisione di tornare a esercitare la professione di docente, che rappresenta per me una vocazione profonda, e dalla necessità di dedicarmi con maggiore presenza agli impegni familiari. Due ambiti che reputo fondamentali, che richiedono tempo, energia e dedizione, e che in questa fase non mi permetterebbero di continuare a svolgere con la dovuta attenzione e responsabilità il ruolo amministrativo».
Coraci ha altresì sottolineato quanto preziosa si sia rivelata per lei questa esperienza, che le ha offerto l'opportunità di poter lavorare su temi centrali per il futuro della comunità: l’istruzione, la cultura, l’innovazione.
«Ma sono abituata a dare sempre il massimo in quello che faccio – ha quindi dichiarato l’assessora al Tirreno – e mi sono resa conto che se mi impegnavo in un ambito inevitabilmente sottraevo tempo ed energie ad altre cose, che pure reputo fondamentali: anzitutto la mia famiglia e poi anche la scuola». Dal primo settembre, infatti, dopo un periodo di aspettativa durato due anni l’assessora è rientrata in servizio all’istituto Sismondi Pacinotti, dove insegna.
Quando la giunta si è insediata, due anni fa, il sindaco Riccardo Franchi ha espressamente richiesto a coloro che assumevano l’incarico di assessore un impegno a tempo pieno, consapevole della gravosità del compito che li attendeva. «Sono stata felice di fare questa esperienza perché si è rivelata ricca sotto molteplici aspetti – ha concluso Alina Coraci – ma sentivo la mancanza dei ragazzi, che per me sono davvero speciali e con gioia torno ad insegnare essendo questa la mia autentica vocazione».
E adesso? Chi subentrerà a Coraci? È ancora presto per dirlo. Secondo le indiscrezioni l’assessora al Sociale Cristiana Inglese potrebbe assumere ad interim anche la delega all’Istruzione, mentre la delega alla Cultura potrebbe essere temporaneamente assegnata al vicesindaco Luca Tridente.
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