Pescia, al parco Valch un’estate di eventi. Ma un “corvo” accusa di abusi edilizi
La nota stonata nel bilancio dell’associazione Pinocchio Sport Pescia, che gestisce lo spazio in Valchiusa
Pescia Saggi e conferenze, presentazioni di libri e serate danzanti e ancora lezioni di yoga, pilates, camminate per un totale di cinquanta eventi che hanno contributo in maniera determinante a ravvivare l’estate pesciatina. È il bilancio tutto in positivo che Alessio Spelletti, presidente dell’associazione Pinocchio Sport, traccia delle attività svolte all’interno del parco di Valchiusa a partire da giugno e che si concluderanno domenica 14 settembre col raduno “EnDuri”.
Pinocchio Sport, oltre che della promozione dell’attività sportiva si occupa anche di valorizzazione del territorio e della cultura, dal 2022 gestisce il parco Valch, due ettari di verde nel cuore della città che d’estate si trasformano in un luogo di aggregazione per tutte le età. «Possiamo affermare con orgoglio di avere garantito una ricca offerta di eventi, in alternativa all’immobilismo in cui rischiava di precipitare la città», sottolinea Spelletti, alludendo alla mancanza di iniziative da parte del Comune, che fatta eccezione per i quattro giovedì dello “Shopping di sera” organizzati di concerto con la Confcommercio, il tributo a Baglioni e il party hawaiiano al vecchio Mercato dei fiori, avrebbe consegnato ai pesciatini e ai turisti un’estate senza eventi. In modo particolare Spelletti ha voluto evidenziare il rapporto con l’Auser Il Filo d'Argento, associazione attiva nel settore dell'assistenza agli anziani, che hanno trovato nel parco un vero e proprio luogo per socializzare e stare insieme grazie alle serate di liscio o quelle dedicate al teatro.
La sola nota stonata nell’attività del parco Valch è stata rappresentata dalla lettera anonima che, qualche giorno fa, qualcuno ha recapitato in Comune “brevi manu” (prova ne è l’assenza di affrancatura) che contiene accuse molto pesanti a carico dell’associazione Pinocchio Sport, relative a presunti abusi edilizi e altre faccende opache. «Pinocchio Sport nel 2023 si è aggiudicata un contributo di 40mila euro messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, attraverso il bando “Piccole bellezze”, che mira alla riqualificazione di spazi pubblici o privati ad uso pubblico che si trovano in stato di abbandono o non sono adeguatamente fruibili – spiega Spelletti – abbiamo operato in piena trasparenza con tutti i permessi comunali, oltre che della Soprintendenza». L’associazione ne uscirà pulita, dunque, ma a creare amarezza è stato il modus operandi dell’amministrazione comunale. Come noto, Spelletti è un consigliere comunale che fino a qualche mese fa faceva parte della maggioranza, prima della decisione di proseguire il proprio mandato come “indipendente” a causa di alcune divergenze con la lista Una storia nuova che lo aveva visto candidato sostenere il sindaco Riccardo Franchi. «Credo che in qualità di consigliere sarebbe stato più opportuno ascoltarmi prima di inviare un controllo ufficiale – evidenzia – tanto più che la segnalazione era anonima e già questo avrebbe implicato una serie di doverose valutazioni, che evidentemente non sono state fatte». «A Pescia non ci sono luoghi di aggregazione, soprattutto per le persone anziane – aggiunge Antonio Travaglini, vicepresidente dell’associazione – se invece di collaborare con le associazioni che cercano di colmare i vuoti e offrire servizi si tenta di ostacolarle è davvero un brutto segnale». l
