Montecatini, migranti trasferiti all’hotel Diamond
Chiuso il Cas all’albergo Palladio, 35 giovani sono ora sistemati nella struttura di via Pastrengo. I gestori: «Erano 75 e diminuiranno ancora, molti hanno trovato lavoro grazie alle aziende locali»
Montecatini Chiuso il Centro di accoglienza straordinario per migranti attivo da anni all’hotel Palladio di via Puglie, struttura al centro di una procedura di vendita all’asta.
E così la cooperativa Differenze culturali, che gestisce il Cas, si è trasferita insieme ai giovani ospiti - tutti uomini singoli tra i 18 e i 30 anni - con un regolare contratto di locazione all’albergo Diamond di via Pastrengo, traversa di via del Salsero nel primo Sottoverga, non più attivo da tempo.
I migranti attualmente presenti sono 35. «Ne avevamo 75 al Palladio, e il numero è destinato presto a diminuire ancora – spiega Maria Assunta Lucii di Differenze culturali – questo grazie all’attenzione che hanno avuto nei confronti di questi ragazzi molte aziende della zona, tra vivai, alberghi e ristoranti. Le ringraziamo per averci dato una mano. Molti dunque hanno trovato lavoro con regolare contratto di assunzione e quindi sono usciti dal sistema dell’accoglienza, questo è il nostro obiettivo e possiamo dire di averlo raggiunto con tanti giovani che avevamo in carico».
La cooperativa Differenze culturali ha trovato il Diamond in buone condizioni e per aprire il Centro di accoglienza col trasferimento dei migranti accolti al Palladio ha dovuto realizzare solo opere di manutenzione ordinaria, oltre al necessario adeguamento degli impianti, inattivi da tempo.
«Devo dire che Montecatini potrebbe ricalcare la positiva esperienza che abbiamo avuto a San Gimignano, altra realtà turistica di rilievo – prosegue Lucii – lì infatti finita la gestione del Centro di accoglienza abbiamo aperto nella struttura dove eravamo un bed and breakfast, facendo lavorare gli stessi migranti ospiti da noi. Potremo pensare di fare in futuro la stessa cosa anche qui a Montecatini, dove come avranno notato tanti in città il numero dei richiedenti asilo è diminuito».
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