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Uzzano, contro le violenze e per riscattarsi un corso di autodifesa al femminile

di Maria Salerno

	La presentazione dell'iniziativa
La presentazione dell'iniziativa

“Donne forti” prevede un ciclo di dieci lezioni a partecipazione gratuita

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Uzzano Si chiama “Donne forti” il corso di autodifesa personale, presentato nella mattinata di venerdì 4 aprile al centro per le famiglie "Amina Nuget” di Uzzano. Un ciclo di dieci incontri gratuiti, che si svolgeranno con cadenza settimanale, ogni venerdì dalle 10.30 alle 11.30, da aprile a giugno. Gli incontri saranno aperti a donne di tutte le età, non sarà necessaria nessuna iscrizione, basterà presentarsi con un abbigliamento comodo. A insegnare sarà Luciano Maccioni, ex medico di famiglia e cintura nera di kung fu. Ad avere ispirato l’iniziativa, subito accolta con favore dall’amministrazione comunale di Uzzano, dall’associazione 365giornialfemminile e dalla Società della Salute della Valdinievole è stato proprio il libro “Donne forti”, scritto dallo stesso Maccioni e presentato in occasione della festa della donna nella sala consiliare di Uzzano.

«Si tratta di un racconto che vede protagoniste cinque donne – spiega Maccioni – accomunate dalle violenze domestiche subite, ma che attraverso un percorso di consapevolezza riescono a trovare lo stimolo a ribellarsi e quindi il loro riscatto. È stato un modo per parlare di un tema a me caro, che mi suscita rabbia e allo stesso tempo impotenza, di cui non si parla mai abbastanza e sul quale occorre diffondere consapevolezza». Una storia di rinascita quella delle protagoniste del libro, che trae ispirazione dai fatti di cronaca, ma che vuole essere soprattutto un monito di incoraggiamento per quante vivono una condizione di difficoltà. Alcune delle donne che hanno partecipato al primo incontro provengono dall’associazione 365giornialfemminile, che da oltre 20 anni si occupa di violenza di genere, mettendo a disposizione uno spazio dove raccontarla, affrontarla e prevenirla. «Dalle parole ai fatti – è stato il commento di Dino Cordio, sindaco di Uzzano – l’obiettivo è quello di fare gruppo e attraverso questo accrescere la consapevolezza di sempre più persone sul tema della violenza».

Al termine del primo incontro di ieri l’iniziativa è stata presentata dal sindaco Cordio e dal dottor Maccioni, insieme a Riccardo Innocenti della palestra Loto Rosso di Pieve a Nievole, al direttore della Società della Salute Stefano Lomi e alla presidente dell’associazione 365giornialfemminile Giovanna Sottosanti. «L’iniziativa è aperta a tutti e non ha età – ha ribadito Maccioni, invitando donne provenienti da altri comuni ad unirsi al gruppo – si può partecipare a tutti gli incontri o solo ad alcuni, liberamente. Si è aperta una strada nuova e di questo siamo contenti».

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