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Montecatini, sette migranti da Vicofaro in città. Il Comune: «Ma il numero degli ospiti non aumenterà»

di Luigi Spinosi e Simona Peselli
Montecatini, sette migranti da Vicofaro in città. Il Comune: «Ma il numero degli ospiti non aumenterà»

Reazioni negative al trasferimento. Albergatori allarmati per le conseguenze

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Montecatini È ancora presto per dire se il trasferimento di gran parte dei migranti ospitati nei locali parrocchiali di Vicofaro servirà a riportare la calma nella località pistoiese, quel che è certo però è che prima ancora che l’operazione venisse completata nel Pistoiese le acque si sono cominciate ad agitare da questa parte del Serravalle, smosse dai rumors di un trasferimento dei migranti a Montecatini. Il tutto tra indiscrezioni e smentite, alimentate dall’anarchico mondo dei social, con voci che parlavano di decine e decine di trasferimenti dal Cas di Pistoia agli alberghi di Montecatini (spesso dimenticandosi che si stava parlando di persone, e non di pacchi postali). Una situazione di incertezza alimentata anche da una gestione della vicenda, almeno sotto il profilo dell’informazione, che poteva essere forse condotta meglio, anche per evitare allarmismi eccessivi o prese di posizione frettolose. In ogni caso sì, alcuni ospiti di Vicofaro sono arrivati a Montecatini. E non sono i 30 o 40 delle indiscrezioni, ma, al momento, si tratta di sette persone (anche se non è escluso che l’elenco si possa allungare) che hanno già trovato alloggio in alcune strutture alberghiere del centro cittadino. La conferma arriva direttamente da Don Biancalani: «Fino ad oggi parliamo di un piccolo gruppo, composto da sette persone. Almeno al momento, perché vediamo se riusciamo a trovare una sistemazione per altri».

L’operazione di trasferimento trova il consenso dello stesso religioso: «Noi siamo un centro che toglie i ragazzi dalla strada. Facciamo questo tipo di accoglienza. Se è possibile questa operazione e se la Prefettura trova sistemazioni migliorative siamo tutti felici». Trasferimenti che, ricorda, non vengono fatti senza criterio: «Occorre rispettare delle coordinate. I ragazzi devono avere delle caratteristiche, anche a livello amministrativo».

E Montecatini non è l’unica destinazione degli attuali ospiti di Vicofaro, altri sono destinati a Prato, altri ancora a Firenze. Ma ciò non basta a rasserenare gli animi nella cittadina termale. Non si nasconde, infatti, il timore di possibili conseguenze sulla prossima stagione turistica. Giovanni Biondi, presidente albergatori Assohotel Confesercenti commenta senza mezze parole quanto si sta verificando: «Se è vero significa che vogliono distruggere Montecatini. È una vergogna assoluta. Con tutti i casi di vandalismo che stanno succedendo. Invece di fare risorgere la città. Sono chiusi trenta alberghi, trenta negozi negli ultimi mesi. E io parlo come cittadino e rappresentante dei maggiori alberghi cittadini. Abbiamo fatto incontri, uno dopo l'altro. Non serve a nulla, ogni giorno c'è un episodio di violenza e purtroppo di questo quotidianamente parlano le cronache. Dove vogliamo arrivare. A Pistoia hanno creato problemi e sicuramente qui faranno lo stesso».

E mentre dal Comune arriva una smentita («In merito alle recenti voci circolate sul possibile trasferimento di 40 migranti da Vicofaro a Montecatini, l’amministrazione comunale precisa che si tratta di un’ipotesi del tutto priva di fondamento. Il sindaco, in un confronto con il prefetto, ha ricevuto conferma che non è previsto alcun incremento del numero di migranti sul territorio comunale. L’Amministrazione resta concentrata sul rilancio della città che passa anche dalla tutela della sicurezza e del decoro, obiettivi essenziali per il suo sviluppo. In riferimento all'accoglienza la città in passato ha dato il proprio contributo, anche oltre le proprie possibilità»), dall’opposizione sono partite le prime prese di posizione.

«Diciamo no – scrive Forza Italia e il suo responsabile immigrazione Alberto Lucarelli – all'accoglienza di ulteriori migranti a Montecatini. Forza Italia tramite il segretario Sandro Schiavelli protocollerà in Comune un documento nel quale si chiederà al sindaco Claudio Del Rosso di fare chiarezza sui possibili nuovi arrivi da Vicofaro. Vogliamo sottolineare in modo netto che Montecatini è una città turistica che non si può permettere queste situazioni di degrado. Vedi Vicofaro. Pertanto abbiamo deciso di interpellare il sindaco su alcune questioni in merito all’arrivo o presunto tale di nuovi migranti».

«Giusto il decongestionamento di Vicofaro, che era diventato un luogo invivibile, – scrive le Lega – ma i migranti non arrivino a Montecatini. Una città come la nostra ha già dato tanto negli anni da questo punto di vista e non possiamo permetterci di tornare di nuovo indietro dopo i progressi fatti negli ultimi anni».

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