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Patrimonio in svendita

Montecatini, asta deserta per le Panteraie. Venduta la palazzina ex Presidenti sede della Fideuram

di Simona Peselli

	Le Panteraie
Le Panteraie

Confermate le previsioni della vigilia, ora un nuovo incanto per lo storico locale

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Montecatini È stata venduta all’asta la Palazzina Fideuram mentre va deserta quella per le Panteraie. Un esito quasi annunciato per l’incanto, visto il prezzo conveniente per lo stabile occupato dalla Banca, mentre veniva considerato ancora troppo alto quello fissato per il complesso delle Panteraie.

I primi commenti arrivano proprio da Massimo Calugi, che insieme al gemello Alessandro si è lanciato in questa storia imprenditoriale, quello della gestione della struttura, riportando agli antichi fasti il complesso delle Panteraie. «La cifra richiesta è fuori mercato – afferma Massimo Calugi – lontanissima dai valori reali. È per questo motivo che noi non abbiamo partecipato alla procedura. Abbiamo preso in gestione il complesso quattro anni fa, ce ne mancano ancora nove di affitto come da contratto. Ci siamo impegnati a investire per la ristrutturazione più di cinque milioni di euro, realizzando una delle più belle strutture d’Italia. Abbiamo fatto questo passo pensando a un possibile acquisto».

In realtà una trattativa fra i Calugi e la società Terme c’era stata. «Avevamo fatto anche un’offerta diretta di acquisto – conferma Calugi – questo prima di ristrutturare, che non fu accettata, perché bisognava aspettare il bando. Quando è uscito e abbiamo visto il prezzo siamo rimasti senza parole». Non è stato un percorso facile e con il Covid di mezzo la situazione si è appesantita ancora di più. «La nostra storia imprenditoriale è stata tortuosa – racconta Calugi – alla fine il permesso per la discoteca e quindi per lo svolgimento dell’attività è arrivato dopo quasi quattro anni. Non è stata una storia semplice, ma molto dispendiosa, ricca di discussioni col vicinato, di permessi che non arrivavano mai. Se il prezzo del complesso calerà alla giusta cifra, valuteremo cosa fare».

Adesso nell’attesa di una nuova asta resta da capire di quanto scenderà la cifra al prossimo incanto. «Ci aspettavamo che l’asta sarebbe andata deserta a causa dell’eccessiva valutazione che è stata data all’immobile – conclude Calugi – considerando l’attuale situazione immobiliare in città».

Le Panteraie con il grande parco (due ettari e mezzo), tornate discoteca da alcuni anni grazie ai fratelli Calugi ritorneranno in vendita.Al contrario la ex palazzina Presidenti di viale Diaz, sede da tempo della banca Fideuram del Gruppo Intesa Sanpaolo adesso ha un nuovo proprietario. Se per le Panteraie la cifra base per la vendita er fissata a 4 milioni e 264mila euro, con cauzione di 426.400 (il 10% dell’offerta), e rilanci minimi in caso di gara di 50mila euro, per la palazzina la cifra richiesta era di un milione e 208mila euro, anche qui con cauzione del 10% (120.800 euro) e rilanci minimi da 20mila. E proprio la cifra a base d’asta sarebbe quella pagata dagli acquirenti della palazzina, una società la cui identità non è stata svelata (non è escluso che possa trattarsi dello stesso Gruppo Intesa, anche sa al momento non ci sono conferme)

Il complesso turistico-ricettivo delle Panteraie dal 2020 è occupato dalla Civico n. 26, con un affitto che frutta 45mila euro all’anno alle Terme spa (inizialmente erano 90mila) perché la società che gestisce gli spazi ha investito sull’immobile qualcosa come 450mila euro, vista la riapertura al pubblico nel 2022. Il contratto scade il 31 marzo del 2026 (è rinnovabile tacitamente per altri sei anni). Quanto alla ex Presidenti ai civici 2 e 4 di viale Diaz (in pratica la prosecuzione di viale Bicchierai verso la funicolare), la Fideuram paga all’anno 116mila euro dal contratto registrato undici anni fa, con il secondo rinnovo che scade il 31 dicembre di quest’anno. Entrambi i complessi in vendita si trovano “in ottime condizioni di manutenzione e conservazione”. Le Panteraie (due piani fuori terra più un seminterrato) hanno area spa, la terrazza-solarium con piscina, sauna, bagno turco, sale trattamenti, docce e servizi igienici, e poi l’area bar, l’ampio salone interno su più livelli come sala da ballo, gli uffici direzione, lo spogliatoio del personale, il ristorante, la zona cucine, cantine, locali tecnici, centrale termica. Le parti coperte hanno una superficie complessiva di 1.200 metri quadrati. Il tutto corredato da una vasta area pertinenziale, in parte adibita a viabilità di accesso, spazio di manovra e parcheggi, in parte a verde e camminamenti. L’estensione complessiva esterna è grande 24.677 metri quadrati, 8mila circa di questi servono per la viabilità di accesso da viale Bustichini, spazi di manovra e parcheggio delle auto.L’ex palazzina Presidenti ha tre piani fuori terra oltre a soffitta e parziale piano interrato, oltre a un secondo edificio al pianterreno, in più ampia terrazza e contigua corte esclusiva, “quale copertura di un antico portico facente parte dello stabilimento La Salute”. I due stabili della sede Fideuram “sono stati messi in comunicazione attraverso una struttura amovibile in ferro e vetro”. La superficie totale coperta è di 632 metri quadrati, il secondo edificio è grande 121 mq, mentre la corte esclusiva esterna misura 445 metri quadrati in tutto. l

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