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Frana in Val di Forfora, slitta la riapertura della provinciale

Frana in Val di Forfora, slitta la riapertura della provinciale

La Provincia: «Il cedimento del versante lato monte non si è ancora stabilizzato»

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Pescia Niente riapertura al traffico leggero per mezzi con peso fino a 3,5 tonnellate sulla strada provinciale della Val di Forfora, da dieci giorni chiusa alla circolazione tra Calamari e Ponte di Sorana perché interessata da una frana lato monte e da uno smottamento lato valle con cedimento dell’asfalto verso il fiume Pescia, che scorre sotto.

La viabilità doveva essere riaperta ieri mattina, «ma non ci sono ancora le condizioni di sicurezza», come rende noto il vicesindaco di Pescia Luca Tridente. Ieri la ditta incaricata «ha disgaggiato i pezzi di roccia che sono in procinto di staccarsi e successivamente installerà dei blocchi per evitare che i detriti arrivino alla strada. Per la riapertura al traffico leggero occorre quindi attendere che la ditta termini le operazioni», aggiunge.

La Provincia di Pistoia informa «che il movimento franoso non si è ancora stabilizzato, questo a fronte della presenza di detriti sulla pavimentazione stradale che comprometterebbero l’utenza veicolare. Inoltre, le precipitazioni avvenute nelle scorse ore hanno certamente contribuito al perdurare della criticità in essere. Si rimandano ulteriori valutazioni anche per la predisposizione di idonee barriere al piede realizzate con elementi prefabbricati in calcestruzzo. In occasione del sopralluogo, verrà effettuata anche una valutazione sulla frana di valle», viene evidenziato.

Comune e Provincia inoltre raccomandano «il rispetto dell’ordinanza di chiusura della strada evitando di transitare al di sotto del ciglio di frana ancora interessato dalla caduta di massi», questo perché alcuni automobilisti sono comunque passati nel tratto chiuso spostando le transenne, a loro rischio e pericolo.

A proposito di frane, l’ente di piazza San Leone fa sapere che quella sulla strada provinciale 31 Massa e Cozzile «è stata completamente ripulita e il traffico riaperto. Sono occorse, sempre sulla stessa strada, altre due piccole frane che restano però fuori dalla carreggiata e che verranno smaltite e pulite nei prossimi giorni. Il transito è dunque consentito». 

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