Montecatini, corteo pacifico dei cittadini dopo risse e atti vandalici
Mercoledì 12 febbraio la manifestazione con partenza da corso Matteotti
Montecatini La passeggiata per la sicurezza va in scena mercoledì 12 febbraio alle 19,30 con partenza da corso Matteotti, davanti al negozio Bonvicini “vittima” tra l’altro dell’ultima spaccata a suon di pietre. Una manifestazione che ritorna a un anno esatto dalla fiaccolata organizzata dopo le numerose occupazioni e i vandalismi negli alberghi cittadini, leitmotiv della passata stagione invernale.
Mercoledì si ritroveranno cittadini, commercianti, albergatori e tutte le persone che non accettano passivamente l'ondata di violenza e microcriminalità che specialmente negli ultimi mesi ha colpito Montecatini Terme. Ad organizzare questa iniziativa una commerciante doc, Michela Caruso, titolare con il marito della pasticceria Sweet di via Balducci che tanto ha investito nell’attività di famiglia. «Abbiamo già inviato la comunicazione alla questura di Pistoia – spiega Caruso – e mercoledì sera aspettiamo una risposta positiva e attiva da parte di tutta la cittadinanza. Il nostro sarà un silenzioso grido di aiuto, per richiedere quello che è giusto e doveroso per tutti, la sicurezza. Sicurezza nei nostri negozi, per i clienti, per chi a Montecatini Terme ci vive, ma anche per i dipendenti delle attività e per i turisti che tanto apprezzano questa realtà termale».
Non ci saranno cori, ma tutto è programmato con estrema civiltà. «La nostra sarà una passeggiata pacifica e anti-degrado. Per dimostrare che noi cittadini siamo presenti e che non abbiamo intenzione di farci sottomettere da questi personaggi e dai vandali che vogliono mettere a ferro e fuoco la nostra città. Per questo motivo tutti i permessi ho voluto farli a nome mio personale e ci metto la faccia. Mi stanno contattando molte persone ». Ci saranno cartelli e palloncini bianco, rosso e verdi. «Scriverò sui cartelli 'Montecatini è nostra' e 'rispettate la vostra città'. Chi camminerà insieme a noi avrà in mano il cellulare con la luce accesa».
Purtroppo anche la scorsa settimana ha registrato vandalismi con scritte che hanno deturpato monumenti storici come le Tamerici in pineta, alcune panchine e i bidoni della spazzatura. Ci sono state risse cruente nelle strade principali, dalla stazione piccola a piazza XX Settembre e la centralissima via Solferino, dove addirittura è stato divelto il porta locandina dei quotidiani dalla libreria Vezzani e usato come arma impropria. Calci, pugni, bottigliate, una scena da far west di prima mattina, con i clienti di bar ed edicola costretti a chiudersi a chiave nei negozi. Ma non è bastato. C'è stato l'ennesimo tentativo di furto con scasso poi da Bonvicini, che si è ritrovato la vetrina danneggiata da colpi di pietra. Per non parlare del fenomeno quasi giornaliero dei danni alle auto parcheggiate, è successo per esempio nel Sottoverga, tra via Marruota e via del Salsero. Ha poi destato preoccupazione in pieno giorno anche lo scippo ai danni di una signora, avvenuto in via Ugo Bassi, che è stata derubata del proprio portafogli. «Faccio appello a tutti per partecipare alla nostra passeggiata. Non è possibile andare avanti così. Abbiamo paura e chiediamo sicurezza», sottolinea ancora Michela Caruso. l
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