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Vellano, il paese senza Internet: 80enne scrive una lettera di protesta a Sergio Mattarella

di Maria Salerno
Una veduta del paese di Vellano “capoluogo” della Svizzera Pesciatina (foto Nucci)
Una veduta del paese di Vellano “capoluogo” della Svizzera Pesciatina (foto Nucci)

Pescia, la denuncia di una donna che abita nella frazione: siamo esclusi da tutto, è mortificante

27 dicembre 2023
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PESCIA. Sette anziani su dieci sono ancora esclusi dai servizi digitali. Lo dicono i dati Istat. Al Tirreno, qualche mese fa, una signora 80enne residente a Vellano aveva denunciato gli effetti del divario digitale sulla fascia anziana della popolazione, sottolineandone le ripercussioni soprattutto sul piano sociale. «Chi non può contare sulla costante presenza di nipoti o figli – evidenziava la signora – viene automaticamente escluso da molte attività, per non parlare della risoluzione di problemi di natura pratica. Se vuoi denunciare un malfunzionamento legato alla fornitura del gas o dell’acqua vieni invitato a mandare una mail o a collegarti a Internet. La voce umana è sparita e il tono è perentorio».

Le difficoltà, particolarmente sentite dalla fascia anziana della popolazione, a cui l’ottantenne di Vellano ha dato voce non sono solo relative all’incapacità di far fronte alla progressiva e auspicata digitalizzazione dei servizi, compresi quelli della pubblica amministrazione, quanto ai «contorni di disumanizzazione» che tutto ciò rischia di assumere. Il contatto umano sparisce e ogni esigenza viene mediata dall’elettronica. Delineando il quadro demografico del nostro Paese, i dati Istat ci parlano di una popolazione sempre più vecchia (le persone con più di 65 anni sono quasi un quarto del totale) che avvertono forte il rischio di una marginalizzazione dalla società.

Dopo la sua denuncia la signora si aspettava che qualcuno prendesse in carico la questione. Ciò non è avvenuto, così ha deciso di rivolgersi direttamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella al quale ha scritto una lettera, che inizia così: “Sono, siamo vecchi e di solito nessuno ci ascolta, mi scuso, siamo veramente isolati e mortificati dalla nostra non competenza”. Insieme a questo la signora ha ritenuto anche di dover segnalare la perdita generalizzata di cortesia e rispetto nei confronti degli anziani, esemplificata nell’utilizzo del “tu” che in troppi ambiti ha finito per surclassare il lei.

Grande la sorpresa della signora quando si è vista recapitare una busta che recava sull’intestazione la presidenza della Repubblica e nella quale la stessa veniva informata che era stato «ritenuto opportuno inoltrare il suo scritto all’attenzione e alle valutazioni della presidenza del Consiglio dei Ministri e del Comune di Pescia». Forse alle legittime istanze della signora potrebbe arrivare niente meno che la risposta di Giorgia Meloni, nell’attesa sarebbe auspicabile che almeno dal Comune di Pescia arrivasse un segnale.


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