Il Tirreno

Grosseto

Istruzione: il caso

Escono dall’aula troppo fredda, ma gli studenti vengono puniti con una nota

di Ivana Agostini
L'istituto
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Orbetello, tutto è successo in alcune classi dell’istituto Baccarini: i genitori, quando hanno visto la nota sul registro, hanno protestato chiedendo spiegazioni alla dirigente

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ORBETELLO. Hanno deciso di uscire dall’aula ritenuta troppo fredda per fare lezione ma l’istituto ha deciso di punirli scrivendo sul registro di classe una nota disciplinare. È la conseguenza di quanto successo nei giorni scorsi in riva alla laguna, in alcune classi del Baccarini, in pieno centro, e in via Pola, a Neghelli.

L’istituto è il Del Rosso-Da Verrazzano di cui è dirigente Luisa Filippini. Lunedì (12 gennaio) alcune classi dell’istituto enogastronomico e del liceo linguistico sono andate a scuola ma poi hanno lasciato le aule. Le temperature erano molto rigide e così gli studenti hanno messo in atto una protesta pacifica uscendo dalle classi. Troppo fredde per trascorrervi 5 ore sempre seduti e fermi.

In via Pola molti studenti, invece, hanno chiamato i genitori perché li venissero a prendere. Secondo gli studenti il problema vero è al terzo piano del Baccarini. In alcune aule del liceo linguistico va un termosifone su due e questo non sarebbe sufficiente a scaldare gli ambienti. La protesta pacifica però ha avuto delle conseguenze: mentre gli studenti dell’istituto alberghiero se la sono cavata con una nota generica è andata peggio a quelli del linguistico che invece hanno ricevuto una nota disciplinare. Resta da capire il perché delle due diverse “sanzioni” che alla fine dell’anno scolastico potrebbero comunque pesare. I genitori, quando hanno visto la nota sul registro hanno protestato chiedendo spiegazioni alla dirigente che però non ne ha fornite.

La nota disciplinare è prevista nei casi di sciopero e protesta. «Le aule erano fredde – riferiscono al Tirreno alcuni genitori – funzionava un solo termosifone che poi a una certa ora si è spento. Era una giornata freddissima e non era pensabile di poter stare in classe al freddo. Abbiano saputo che i tecnici della Provincia sono arrivati e che la temperatura nelle classi andrebbe bene e fosse nella norma. Che il problema sarebbe nella palestra. In realtà ancora oggi (14 gennaio, ndr) i nostri ragazzi erano al freddo».

I genitori hanno chiesto conto della nota e anche di altre situazioni ma la dirigente ha ritenuto opportuno non dare spiegazioni. La nota fino a ieri era ancora sul registro con il disappunto dei genitori e degli alunni. «I ragazzi hanno semplicemente protestato – dicono alcuni genitori – e non hanno avuto comportamenti poco consoni all’ambiente. Mi sembra che l protesta sia legittima». Secondo la Provincia di Grosseto i tecnici sono tornati a visionare la situazione. Anche ieri, 14 gennaio, gli studenti hanno riferito ai loro genitori che le aule erano fredde. Il Tirreno ha chiesto una replica alla dirigente che però non ha fornito spiegazioni se non confermare lo sciopero di alcuni giorni fa.

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