Il Tirreno

Montecatini

Sicurezza sulle strade

Incidenti in serie e il Gallo insorge: quattro scontri in una settimana

Incidenti in serie e il Gallo insorge: quattro scontri in una settimana

Montecatini, la zona ancora soffocata dal traffico, l’assessore : «Proveremo ad aumentare controlli dei vigili»

19 febbraio 2023
2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Non c’è pace nella zona del Gallo. Il traffico soffoca (non da ora) il quartiere al confine tra Montecatini e Pieve a Nievole, adesso ci si mette pure una escalation di incidenti.

Almeno quattro gli scontri tra auto avvenuti nell’ultima settimana: feriti per fortuna non gravi ma notevoli ripercussioni alla viabilità in un isolato che ne sta passando parecchie da mesi e dove il livello di sopportazione dei residenti ha raggiunto ormai il limite massimo consentito.

Eppure, sembrano non esserci soluzioni all’orizzonte per alleggerire il transito dei mezzi e riportare un briciolo di tranquillità in questa strada.

Così l’assessore montecatinese alla viabilità Emiliano Corrieri: «Capisco le preoccupazioni dei cittadini e come amministrazione gli stiamo vicino, ho avuto modo anche di esprimerlo negli incontri avuti con gli abitanti. Cercheremo di fare di tutto per mitigare il problema, ma non è facile per diverse motivazioni. Innanzitutto la nostra polizia municipale è sotto stress e ha molti impegni e incarichi da svolgere; poi c’è sempre il problema della competenza, che come Comune di Montecatini abbiamo per i primi 100 metri di strada, dalla rotatoria sulla Camporcioni fino al ristorante, all’incrocio con via dello Zizzolo, da lì in poi comincia il territorio comunale di Pieve a Nievole; nei nostri 100 metri di strada c’è il divieto di transito per i camion, mentre appena inizia Pieve questo divieto decade».

Poi Corrieri aggiunge: «L’unica cosa che possiamo fare è aumentare i controlli all’inizio della strada, al netto delle esigenze quotidiane della polizia municipale. Cercheremo di potenziare la presenza di pattuglie al Gallo, in modo da evitare almeno il passaggio dei mezzi pesanti».

La battaglia dei residenti per riacquistare la vivibilità perduta va avanti da mesi. La questione dei tir che passano di frequente è stata la scintilla; gli animi si sono poi scaldati la scorsa estate, quando la chiusura del vialone del Melani (dal 30 giugno a ottobre inoltrato) ha dirottato ancora più traffico sotto queste mura e sopra questo asfalto. La situazione sembrava tornata quasi alla normalità, speranza evidentemente vana alla luce degli ultimi incidenti in serie.


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Primo piano
Le sabbie mobili dei cantieri

Quante opere pubbliche stritolate fra burocrazia e soldi che mancano: i casi in Toscana, i tempi e i progetti

di Barbara Antoni