montecatini
cronaca

Alia internalizza la raccolta rifiuti, ma 10 lavoratori perdono il posto

Pialli (Fisascat Cisl): la cooperativa “Spiga di grano” non può riassorbirli


13 giugno 2022 Tiziana Gori


MONSUMMANO.  «Alia ha fatto una scelta, ed è quella di lasciare a casa dieci lavoratori svantaggiati. Ho parlato con la cooperativa “Spiga di grano” e mi dicono di non essere in grado di riassorbirli».

Non nasconde l’amarezza Simone Pialli, segretario generale della Fisascat Cisl Toscana Nord. Racconta di essere stato contattato personalmente da alcuni lavoratori della cooperativa sociale che si occupa della raccolta rifiuti per Alia. «Mi hanno chiamato per dirmi che l’azienda ha deciso di interrompere il subappalto».

Alia gestisce in Valdinievole il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti per i Comuni di Larciano, Lamporecchio, Marliana, Monsummano e Ponte Buggianese. Da diversi anni lo affida in subappalto alla cooperativa “Spiga di grano”, impegnata nel recupero e nel reinserimento lavorativo di soggetti socialmente svantaggiati. «La cooperativa – spiega Pialli – ha confermato le parole dei lavoratori. Alia non avrebbe intenzione di prorogare l’affidamento del servizio alla “Spiga di grano” perché intenzionata a gestire direttamente l’attività dal primo luglio. La decisione di Alia – prosegue il sindacalista – di per sé non ha niente di irregolare come posizione. A essere inaccettabile è invece l’intenzione dell’azienda di non internalizzare quei 10 lavoratori che da circa 15 anni svolgono puntualmente il servizio».

Non dare continuità occupazionale a questi lavoratori «vorrebbe dire scaricare tutto l’onere della ricollocazione degli stessi in capo alla cooperativa». La quale ha già fatto sapere che suo malgrado non sarà in grado di salvaguardare l’occupazione dei dipendenti e dovrà procedere alla cessazione dei rapporti di lavoro.

«Vorrei ricordare ad Alia – sostiene Pialli – che ha anche una responsabilità sociale verso questi lavoratori. Molti di loro sono soggetti svantaggiati ex. legge 381/199. Se non impiegati in questo servizio avranno enormi difficoltà a trovare un nuovo spazio nel mercato del lavoro».

La Cisl chiede ad Alia «di rivedere la decisione e di farsi carico della salvaguardia occupazionale dei 10 lavoratori»




 

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.