Il Tirreno

Montecatini

Slitti si conferma il re del cioccolato e fa incetta di premi con le sue creazioni

Simona Peselli
Andrea Slitti (a sinistra) sul palco per ritirare premi messi in palio dalla Compagna del Cioccolato
Andrea Slitti (a sinistra) sul palco per ritirare premi messi in palio dalla Compagna del Cioccolato

Giudicato suo il miglior prodotto degli ultimi vent’anni nonché il fondente più buono con cacao al 73 per cento

2 MINUTI DI LETTURA





MONSUMMANO. Dieci premi. L’azienda Slitti cioccolato e caffè, eccellenza nel mondo del cioccolato, fa l’asso pigliatutto e torna a Monsummano carica di medaglie.

«È stata una grandissima gioia e motivo di orgoglio – commenta Andrea Slitti – . Dopo due anni che non si verificava la premiazione in presenza, quest’anno abbiamo ricominciato. L’evento c’è stato, siamo andati e abbiamo vinto».Si tratta dei premi della Compagnia del Cioccolato, un concorso che avviene con moltissime degustazioni fatte in tutta Italia per tutto l’anno.

«Vengono assaggiati durante i mesi i cioccolati che sono in commercio da una giuria speciale – spiega Slitti –. Quest’anno la Compagnia del cioccolato festeggiava il ventennale della manifestazione. C’era un premio particolare per il cioccolato migliore di questi vent’anni. E noi abbiamo vinto grazie al cioccolato al latte ad alta percentuale di cacao, che ho inventato io».

Ma non è finita qui. «Poi siamo stati premiati per il miglior fondente sempre in questi vent’anni con il Gran cacao 73 per cento – racconta Slitti –. Abbiamo vinto con la migliore crema spalmabile, la Riccosa. C’erano anche i premi delle tavolette d’oro per l’anno 2022 e abbiamo vinto con il Fondente gran cacao 73 per cento, con la crema da spalmare fondente che si chiama Gianera, e poi ci siamo portati a casa altri cinque premi di eccellenza. Per il miglior cioccolato al latte 45 per cento, il latte nero 51, le praline al lampone, mandorle d’Avola, eccellenza per latte 35 per cento».

Un successo che non nasce per caso, ma è frutto di fatica e impegno che dura da decenni. «Ovviamente questi riconoscimenti ci sono stati dati dopo un susseguirsi di degustazioni tra i premi e le eccellenze vinte su una serie di prodotti – commenta Slitti –. Un risultato che dimostra come la nostra linea di cioccolato è veramente il top per qualità e bontà. Abbiamo raggiunto alti livelli, anche se noi per principio cerchiamo sempre di metterci in discussione e di fare questi concorsi proprio per mantenerci sempre all’avanguardia».

Un’azienda sempre in costante crescita. «Per quanto riguarda i nostri progetti per il futuro stiamo lavorando su dei tipi di cacao organico. Usciranno almeno due cioccolati bio, con il massimo rispetto e tutela per l’ambiente – conclude Slitti –. Durante la pandemia abbiamo sfruttato il tempo libero per ricreare le tavolette da 50 e da 100 grammi e delle creme spalmabili. Adesso punteremo sul settore delle dolcezze e delle praline e tortine. L’importante era ricominciare con le fiere e rivedere i nostri clienti. Abbiamo bisogno di contatto con il pubblico e di ricominciare con le degustazioni» .
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

I nostri soldi

Banche costrette a risarcire i clienti: cosa controllare subito sul conto corrente per sapere se vi spetta il rimborso

di Redazione web
Speciale Scuola 2030