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Montecatini

CON “IL CUORE SI SCIOGLIE”

Dai soci Coop il sostegno alla mensa della Caritas

MONTECATINI. Una vera cucina per i (purtroppo) tanti frequentatori della mensa della Caritas situata dietro la basilica di Santa Maria Assunta. Per la prima volta nel programma “Il cuore si scioglie”,...

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MONTECATINI. Una vera cucina per i (purtroppo) tanti frequentatori della mensa della Caritas situata dietro la basilica di Santa Maria Assunta. Per la prima volta nel programma “Il cuore si scioglie”, ai tradizionali progetti di solidarietà nel Sud del mondo e alle adozioni di bambini a distanza, si affiancano iniziative di ambito locale (chiaro segno di una crisi che ormai non conosce più confini).

«Dopo 11 anni – dice Paola Birindelli, coordinatrice del progetto – abbiamo accolto una richiesta che ci arrivava dai soci Coop. Per questo è stata firmata una convenzione a livello ragionale tra la Fondazione “Il cuore si scioglie” e la Caritas. Poi sono stati scelti 10 progetti a carattere locale e tra questi, in Valdinievole, quello che porterà alla ristrutturazione della mensa diocesana e all’acquisto di attrezzature».

Il costo degli interventi è di 30mila euro: la prima donazione “importante” è arrivata proprio dalla Fondazione, che ha staccato un assegno da 10mila euro, il resto la Caritas conta di raccoglierlo attraverso varie iniziative natalizie a alle donazioni legate a “Il cuore si scioglie”, con il bollettino di conto corrente che si trova nello spazio soci dell’Ipercoop. E sempre al Centro commerciale si potranno fare donazioni facendo impacchettare i regali dai volontari o acquistando strenne natalizie create dai “Ragazzi della Bottega”.

A raccontare come verranno spesi i soldi sono Maria Cristina Brizzi (coordinatrice Caritas Pescia), Elida De Candido (responsabile della mensa diocesana) e Mario Galligani (presidente soci Coop). Il progetto si chiama “Rinnovamensa” e ha l’obiettivo di dare risposte al disagio economico e sociale attraverso un rinnovamento strutturale e qualitativo dei servizi. «Dopo 15 anni di attività di sostegno alimentare al territorio – spiegano i promotori dell’iniziativa – i servizi appaiono inadeguati rispetto a un contesto di crescente povertà. Per questo adegueremo i locali, abbatteremo la barriere architettoniche e ammoderneremo le attrezzature della cucina, in modo da poter preparare i pasti (ne vengono distribuiti almeno 40 al giorno) direttamente al suo interno». Intanto per la Caritas prosegue anche il “progetto roulotte”, per donare un riparo a un senzatetto montecatinese. Sono già stati raccolti 400 euro (ne servono altrettanti): poi si dovrà cercare un luogo adatto dove sistemare il mezzo.

David Meccoli

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