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Vignali: «Ora sto bene e resterei volentieri con la Massese»

di Alessandro Tabarrani
Il fantasista Andrea Vignali in un contrasto di gioco
Il fantasista Andrea Vignali in un contrasto di gioco

La società bianconera cerca rinforzi economici

16 maggio 2024
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MASSA. In attesa di conoscere eventuali sviluppi sul fronte societario, la piazza bianconera, a fatica, sta smaltendo la delusione per l’ennesimo grigio campionato disputato dalla Massese. Una stagione tribolata che, al suo interno, ha visto altre situazioni molto difficili che hanno colpito alcuni elementi che, ahinoi, hanno giocato solo poche partite privando la Massese del loro contributo che, viceversa, sarebbe stato certamente importante nell'economia generale della squadra. Un profilo del genere è chiaramente quello di Andrea Vignali, uno dei giocatori più forti tecnicamente su cui era stata edificata una rosa che avrebbe dovuto, per quello che si auspicava all’inizio, centrare al meno i play - off. Il fantasista infatti, sin dall’inizio della preparazione estiva, è stato tormentato da un problema ad un tallone che, alla fine, lo ha costretto a fermarsi definitivamente dopo poche giornate di campionato. Un infortunio che ha necessitato di due operazioni chirurgiche e di un lungo periodo di riabilitazione che ha escluso Vignali praticamente sino alla fine del campionato, eccezion fatta per 20 minuti giocati nella terzultima di campionato sul terreno della Cuoiopelli.

L’assenza è stata dunque più lunga del previsto, ma finalmente adesso Vignali sembra essersi lasciato definitivamente alle spalle l’infortunio e può guardare alla prossima stagione con la giusta fiducia. «Adesso sto bene, sono guarito – ha detto Vignali – Dopo tanto sono guarito al cento per cento. Per quello che riguarda la prossima stagione, ancora non so cosa succederà, bisogna ancora incontrarci per capire anche i programmi della società». Fosse per lui, Andrea resterebbe ancora in maglia bianconera con l’obiettivo di riprendersi una parte da protagonista. «Vedremo che squadra vogliono fare – ha aggiunto il fantasista zebrato – quindi ci sono diverse cose da valutare. Per quello che mi riguarda, se ci saranno le condizioni, mi piacerebbe restare, non ci sarebbe nessun problema.

D’altro canto, anche la società dovrà fare le sue valutazioni, ci mancherebbe altro». E in effetti, non sono pochi i punti interrogativi che dovranno essere fugati in un tempo che si auspica relativamente breve, soprattutto sul fronte di eventuali nuovi ingressi che rafforzino le possibilità del sodalizio ora guidato dal patron Antonio Gerini. Riuscire a ripartire dai giocatori più importanti dal punto di vista tecnico, sarebbe un successo non indifferente nel pianificare la prossima stagione. È chiaro che non sarà affatto facile, perché le sirene di mercato, nonostante la stagione non si sia ancora conclusa, sono già molte. Servirà un progetto ambizioso almeno a breve termine, per risollevare gli animi della piazza bianconera. Ci si aspetta che a stretto giro di posta arrivino novità concrete sull’immediato futuro dello storico sodalizio, sotto tutti i punti di vista. Gerini non può e non deve essere lasciato solo.
 

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