Il Tirreno

L’episodio

Scoppia la lite fra vicini di casa, alla fine spunta un’accetta. L’ipotesi sulla causa: «Musica troppo alta»

di Claudio Cuffaro

	(foto di archivio)
(foto di archivio)

Tutto è successo nella notte a Monti di Licciana in Lunigiana, sulla vicenda ora indagano i carabinieri

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LICCIANA NARDI. Monti di Licciana è stata teatro, la notte tra ieri (sabato 30 maggio) e venerdì, di un fatto che ha preoccupato non poco i residenti. Una banale lite fra vicini di casa evolve rapidamente in una rissa, coinvolgendo anche le famiglie, per poi concludersi con un’aggressione vera e propria. E spunta anche un’accetta. Ma partiamo dall’inizio.

Il litigio, la cui causa non è stata ancora chiarita del tutto, avrebbe infatti coinvolto le famiglie fino alla comparsa di una accetta, che avrebbe colpito uno dei contendenti.

Grande rumore e grande apprensione fra gli altri vicini di casa, che sono immediatamente usciti in strada ai primi clamori nel tentativo, mal riuscito, di riportare la calma fra i contendenti. Finché è comparsa l’arma, nello specifico un'accetta, che avrebbe appunto colpito, in maniera peraltro non grave, uno dei litiganti, non in pericolo di vita.

L’episodio ha suscitato grande clamore nel piccolo borgo lunigianese di Licciana anche se, qualcuno suggerisce, la vicenda poteva forse essere anche prevista, visti i motivi che hanno portato alla contrapposizione: c’è infatti chi parla di motivazioni personali, chi invece indica nell’origine della lite il volume della musica. Origini che, però, non sono ancora state chiarite. Quel che è certo è che la lite, con tanto di accetta, c’è stata e ha portato all’intervento immediato delle forze dell’ordine. Le indagini sono in corso. I carabinieri starebbero indagando per verificare e riferire le principali responsabilità.

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