Il Tirreno

L’intervista

Massa, Simonetta Epifani: «La mia tv con Arbore, Vanoni, Costanzo e la Carrà era bellissima. Oggi? Troppo urlata»

di Alessandro Tabarrani

	Simonetta Epifani, a destra con Biscardi e Bonolis
Simonetta Epifani, a destra con Biscardi e Bonolis

Oltre alla tv, anche la musica: «A Roma feci una tournée da corista con Riccardo Cocciante in Italia; ci esibimmo alla Capannina»

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MASSA. C’era una volta la televisione che piaceva per la sua leggerezza, sobrietà e, non sempre, ma spesso, per qualità dell’intrattenimento. Pressappoco, una quarantina di anni fa, quando i protagonisti erano Corrado, Pippo Baudo, Mike Bongiorno e Gigi Sabani. Di quella televisione, ha fatto parte anche Massa, grazie a Simonetta Epifani, che, con diversi ruoli, in quel periodo ha lavorato moltissimo, grazie alla sua poliedricità, lasciando un ricordo importante, prima di decidere di smettere e di tornare a vivere la quotidianità nella sua città natale.

Simonetta, com’è cominciata la sua carriera in televisione?

«È iniziata per gioco. All’epoca facevo ragioneria e studiavo danza classica. Un giorno mio fratello mi chiese di accompagnarlo a prendere un amico e la sera andammo in discoteca. C’era un concorso di bellezza, chiedevano alle ragazze se volessero partecipare perché il numero non era stato raggiunto. Accettai, arrivai in finale e vinsi il titolo Miss Teenager, che l’anno prima era andato a Claudia Gerini. Tra i premi, anche un contratto con Rai 2 per presentare "Chi tiriamo in ballo?" con Gigi Sabani. All’inizio rifiutai, avevo altre priorità. Sui giornali furono riportate falsità circa la mia presunta antipatia per Sabani. Poi ne parlai in famiglia; mia madre mi disse che se avessi accettato mi avrebbe appoggiata: accettai».

E da lì è iniziato tutto...

«Sì, feci molte altre trasmissioni, come "Guidomenica" con Guido Angeli e Isabella Biagini su Rete A; dopodiché passai a Canale 5 e feci "Ok, il prezzo è giusto" condotto da Iva Zanicchi, assieme a Nadia Bengala, che per un periodo abitò da me a Milano, e Rossana Fracassini. In quel periodo studiavo recitazione nella scuola di Maurizio Nichetti "Quelli di Grock", prima ancora recitai nello sceneggiato "Quelli della Bussola", ambientato in Versilia alla Bussola. Il mio percorso proseguì a Roma dove ebbi una parte nel telefilm "Classe di ferro" e lavorai con Renzo Arbore e Lino Banfi in "Aspettando Sanremo" su Rai 1, trasmissione fantastica perché Arbore era geniale. A Roma feci una tournée da corista con Riccardo Cocciante in Italia; ci esibimmo alla Capannina, e a Estoril, in Portogallo. Finita l’esperienza a Roma tornai a Milano e feci "Sabato al circo". Lavoravo molto; incisi anche un disco».

Ma davvero...

«Sì, un pezzo in spagnolo. Si intitolava "Hombre", è su YouTube. Cantavo con il nome di Epifan S. Mio figlio, quattro anni fa, a un concerto con i dj più conosciuti, a mezzanotte mi telefona e mi fa sentire "Hombre" remixata da un famosissimo dj».

Poi, cosa è successo?

«Ero molto legata alla mia mamma e volevo tornare a casa. Tutti avrebbero pagato per lavorare in tv, ma a me non interessava più di tanto. Forse non ero così ambiziosa, nonostante studiassi recitazione e danza classica. Tornai a Massa, mi sposai, e ebbi un bambino. La mia fortuna è stata di essere molto telegenica, che non vuol dire per forza essere belli. Rriuscivo a bucare lo schermo, penso grazie al sorriso che mi faceva vincere i casting. Un’estate feci una serata a Marina di Massa con Paolo Valenti; la valletta era Simona Ventura».

È rimasta in contatto con qualcuno?

«Con Corrado Tedeschi e alcune ragazze tra cui Fabiola Rizzi e Alexa Carcelli. Due anni fa sono andata a trovare Gianna Tani, regina dei casting di Mediaset. Per un periodo sono rimasta in contatto con Marco Columbro, Iva Zanicchi. Con lei avevo un rapporto stupendo, una bella persona, genuina».

Ci racconti un aneddoto divertente.

«Ce ne sarebbero tantissimi. Voglio citare questo: ogni fine settimana non vedevo l’ora di tornare a casa, e nelle pause di "Ok, il prezzo è giusto" chiedevo al pubblico se ci fosse qualcuno diretto in Toscana; gli orari dei treni non erano compatibili. Tante volte sono tornata a casa in questo modo».

Qualche anno fa ha avuto un’esperienza a "Uomini e Donne".

«Mi sono divertita, tutto è nato tramite un mio grande amico, Massimiliano Della Maggesa. Ho accettato di fare questa esperienza anche per spezzare la routine. Ne parlai con mio figlio dicendogli che c’era il rischio che si parlasse di me in modo negativo, ma lui, molto maturo, mi disse "mamma, secondo te, a me interessa quel che potrebbero dire gli altri?". Sono andata in totale serenità».

Le piace la televisione di oggi?

«Guardo pochissima tv e leggo molto. Oggi è una televisione che non riconosco, il periodo che ho vissuto prima persona era davvero bello. Professionisti incredibili, ho avuto il piacere di essere stata ospite di Maurizio Costanzo e Raffaella Carrà; per stare in tv dovevi essere preparata. Infatti studiavo recitazione danza. Oggi, bastano due foto sui social e due sciocchezze, manca spessore. Ci sono anche trasmissioni interessanti, ma per funzionare ci vuole il trash, che prima non esisteva. Non mi piace questo alzare la voce e urlare sopra gli altri. Purtroppo fa audience».

Le è mai stato proposto un reality?

«Sì, molti anni dopo che non lavoravo più in tv mi fu proposta l’Isola dei famosi. Non se ne fece niente. Oggi credo che sia tutto estremizzato, troppa aggressività sotto tanti aspetti, anche tramite i social; siamo andati troppo oltre perché non ci sono più filtri».

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