Carrara, addio al fondatore degli Amici della Lirica
A lui il merito di aver dato vita a una vera e propria istituzione culturale cittadina che ha coltivato la passione locale per il Bel Canto
Sono trascorsi più di 50 anni da quando creò quello che sarebbe diventato un gioiello di cui la città va fiera: il Circolo della Lirica Amici di Angelo Mercuriali. È scomparso Pier Paolo Stahnke, 69 anni, imprenditore del legno, abitava a Marina di Carrara, e lascia i figli Claudio e Laura e la sorella Cristina e una grande platea affezionata, ovvero gli amici del Bel Canto con cui sostenne e condivise il principio che la lirica può deliziare tutti. Di lui si ricorda che non aveva ancora compiuto 18 anni di età quando decise di fondare il Circolo che oggi raccoglie più di 200 soci. Correva l’anno 1973.
Chi di questa fucina del Bello ha sentito parlare ma non ne fa parte, si è spesso chiesto perché il Circolo sia stato intitolato al tenore ferrarese Mercuriali. Per onorare la memoria e l’opera di Pier Paolo Stahnke Il Tirreno lo rivela – è scritto nel sito web del Cenacolo – a chi non ne è a conoscenza: a 90 anni di età il tenore ebbe la sua ultima apparizione sulla scena – a pochi mesi dalla morte – in una commovente serata del 17 ottobre 1999 che si tenne al Politeama Verdi, palcoscenico – per storia e tradizione – di tanti eventi dedicati alla lirica; il tenore ferrarese indossava il costume dell’Imperatore Altoum nella Turandot di Giacomo Puccini.
A Pier Paolo Stahnke va il merito di aver dato vita a una vera e propria istituzione culturale cittadina che ha coltivato la passione locale per il Bel Canto e che alla città ha dato e continua a dare molto.
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