Serie A
Morto nell’incendio in casa, l’ultimo saluto di Massa all’ex carabiniere
In chiesa, oltre ai familiari e agli amici, c’erano i colleghi dell’Arma con cui Carlo Dell’Amico aveva lavorato una vita
MASSA. Stamattina, 6 febbraio, nella chiesa di San Sebastiano a Massa, si sono celebrati i funerali di Carlo Dell’Amico, maresciallo dei carabinieri in pensione tragicamente scomparso nella notte tra martedì e mercoledì scorsi a 61 anni, a causa di un incendio nella sua abitazione di via Armando Angelini. Una perdita che ha profondamente colpito la comunità massese e il mondo dell’Arma.
Alla cerimonia hanno partecipato amici, parenti e colleghi dell’Arma, che hanno voluto rendere omaggio a un uomo noto per la sua dedizione e per la carriera spesa tra servizio e missioni all’estero, tra cui Iraq e Palestina, con una passione per la fotografia che lo aveva portato a realizzare anche un libro di scatti sulla Terra Santa.
Con il cuore spezzato, la compagna Anna Bigini, titolare insieme alla sorella della libreria “Libri in Armonia”, sopravvissuta all’incendio e ricoverata per una grave intossicazione da fumo. La donna, dopo le cure, è stata dimessa, ma il dolore per la perdita del compagno resta immenso. Il quartiere dove si è consumata la tragedia resta scosso: l’incendio, partito dal salotto dell’appartamento, aveva impegnato vigili del fuoco e forze dell’ordine in un intervento tempestivo, ma purtroppo fatale per Dell’Amico.
