Carrara, rapina con la pistola in un supermercato: «Dammi tutto quello che hai»
Un uomo con il volto travisato minaccia un addetto dell’iN’s di Nazzano e si fa consegnare 2mila euro in contanti, poi la fuga bordo di uno scooter
CARRARA. Il supermercato è vuoto: non ci sono clienti che fanno la spesa riempendo il carrello. In giro, tra gli scaffali dello store, c’è un solo addetto: ed è lui che entra nel mirino di un delinquente. Se la pistola che ha in mano è vera – e al momento non c’è certezza – è una rapina a mano armata, come si suole dire, quella che è stata messa a segno al supermercato iN’S di Nazzano, a poche centinaia di metri dalla rotatoria di Turigliano, procedendo in direzione Massa. Bottino: duemila euro, all’incirca, di soldi in contanti.
Quando
È domenica mattina (18 gennaio). Sono le 8: il supermercato iN’s ha appena aperto i battenti e acceso le casse. All’interno del punto vendita c’è un solo dipendente. Secondo quanto raccolto e per cui il condizionale è d’obbligo, l’addetto in servizio si troverebbe non alle casse che sono all’entrata – e che alle 8, chiunque può immaginarlo, non hanno ancora “macinato” introiti – è, bensì, nella parte opposta, verso il fondo del locale commerciale. Ed è qui che verrebbe “approcciato da un uomo.
La minaccia
«Dammi quello che hai» o qualcosa del genere si sentirebbe dire il dipendente da un uomo, «con l’accento partenopeo», il volto travisato e una pistola in mano. Il tutto avviene, dunque, sotto la minaccia di un’arma che il dipendente non ha tempo (e comprensibilmente) di chiedersi se è vera e di darsi anche una risposta. Il resto della ricostruzione di quanto è accaduto rimane top secret perché al supermercato iN’s i dipendenti che erano di turno ieri – 21 gennaio – intorno alle 18,30 – la notizia della rapina non si era diffusa prima– «non sono autorizzati a raccontare dettagli di quanto accaduto».
Va a segno
Fatto sta che il rapinatore se ne va dal supermercato iN’s dopo aver arraffato circa duemila euro di soldi in contanti, cioè quanto era contenuto nella cassaforte apribile dall’addetto.
La fuga
Guadagna rapidamente l’uscita, salta su uno scooter – pare che non abbia “pali” o complici che lo attendono all’esterno dove c’è il parcheggio al servizio dei clienti del market – e si dilegua. Tutta l’azione durerebbe una manciata di minuti. Subito dopo, da Nazzano suona il campanello di allarme e giungono le volanti della polizia di Stato.
