Diretta
La Spezia, studente accoltellato in aula: è gravissimo. Un coetaneo fermato. La Questura: «Motivi sentimentali»
Il giovane è stato gravemente ferito da un altro studente: sul posto il personale sanitario e la polizia per le indagini sulla vicenda. Il ministro: «Atto grave»
+++ L’AGGIORNAMENTO: Morto lo studente accoltellato (Qui l’articolo)
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LA SPEZIA. Un ragazzo di circa 18 anni è rimasto ferito in modo grave in una scuola della Spezia; nella tarda mattinata di oggi, venerdì 16 gennaio, l’intervento di soccorso del 118, all’interno di un istituto professionale della città (l’Einaudi-Chiodo).
Il ragazzo in codice rosso sarebbe stato ferito con un coltello a un fianco, da un altro studente. Il giovane ha perso molto sangue ed è stato portato in emergenza all’ospedale Sant’Andrea della Spezia in gravi condizioni.
Tutta da ricostruire la vicenda, all’interno della scuola è intervenuta anche la polizia che si occupa degli accertamenti del caso.
Le prime ricostruzioni
Il presunto aggressore è stato portato in Questura. La polizia sta ascoltando i testimoni, tra questi quattro ragazzi compagni d’istituto e un professore, per chiarire il contesto della vicenda. Il 18enne, in condizioni critiche, è stato sottoposto d’urgenza a un intervento chirurgico per ridurre le lesioni subite.
L’aggressione è avvenuta poco prima di mezzogiorno, all’interno del plesso scolastico Chiodo-Einaudi: il ragazzo, dopo un diverbio con un coetaneo, è stato colpito con un coltello. La vittima si trova in condizioni gravissime all’ospedale Sant’Andrea della Spezia. A scuola, oltre ai soccorritori, sono intervenute le volanti della Questura insieme agli uomini della Squadra mobile che si occupano delle indagini.
Le reazioni
Intanto, mentre come detto restano tutt’ora da chiarire dinamica e circostanze della vicenda con precisione, l’episodio inevitabilmente sta facendo molto discutere nella comunità spezzina, ma non solo. Tante le reazioni dal mondo politico e sindacale.
«Ancora coltellate, oggi in una scuola a Spezia, un ragazzo rischia la vita. Ci poniamo il tema come comunità? Oppure ci facciamo bastare l’ennesimo, inutile pacchetto sicurezza per dire quanto siamo duri? È una tragedia. Sotto i nostri occhi. Ogni giorno». Lo scrive su X il senatore Pd Filippo Sensi. Vicinanza allo studente ferito espressa anche dal Pd della Liguria con una nota.
«Quanto accaduto oggi nella scuola di La Spezia mostra la permeabilità del sistema scolastico ai crescenti fenomeni di violenza che stanno accadendo in diverse regioni italiane. Il fatto che sia avvenuto all’interno di un istituto professionale crea maggiore preoccupazione. Sosteniamo da sempre che le scuole devono essere luoghi sicuri dove la convivenza civile e il rispetto sono le regole base da cui partire». Così in una nota il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile e il Segretario regionale Uil Scuola Liguria, Davide D’Ambrosio.
«Esprimiamo preoccupazione – affermano – educare al rispetto è il primo passo e la scuola in questa direzione fa già moltissimo. Il possesso di armi è un fatto inaccettabile nella scuola. Non sono sufficienti, né risolutivi, annunci di misure esclusivamente repressive, perché il modello americano ha già mostrato tutti i limiti di politiche fondate solo sul controllo». «Appare sempre più evidente è la necessità di una alleanza che va ricostruita tra scuola e famiglia, luogo cruciale nel quale far partire ogni modello educativo durevole e condiviso», concludono.
Il ministro
«Quanto accaduto all’Istituto L. Einaudi - D. Chiodo della Spezia è di una gravità assoluta». Così in una nota il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara. «Allo studente ferito ed alla sua famiglia va la mia sentita vicinanza. Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e ad insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza», afferma.
L’aggiornamento sulle condizioni
È stato trasferito in rianimazione il giovane colpito con una coltellata da un compagno. Il giovane è stato operato dai sanitari dell’ospedale Sant’Andrea, dove è arrivato in gravissime condizioni. Secondo quanto riferisce l’Asl, il giovane è stato colpito da una coltellata che gli ha trafitto il fegato, il diaframma e un pezzo di polmone. Le sue condizioni sono ancora gravi e rimane in pericolo di vita. Le indagini su quanto accaduto sono affidate alla polizia che avrebbe fermato il compagno che lo ha colpito.
La nota della Questura
«Alle ore 11.50 odierne personale della polizia di Stato della questura della Spezia è intervenuta presso l’istituto scolastico Einaudi-Chiodo della Spezia per una segnalazione di un accoltellamento. In particolare, un giovane frequentatore dell'istituto, maggiorenne, dopo un diverbio forse per questioni sentimentali, ha colpito con un coltello un coetaneo attingendolo al costato sinistro e ferendolo gravemente. Il giovane aggressore è stato poi bloccato e tratto in arresto dal personale della polizia di Stato».
Così la questura della Spezia in una nota. «Il ferito è stato soccorso immediatamente dal personale del 118 e trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea della Spezia e in seguito sottoposto a intervento chirurgico per scongiurarne la morte. Dopo l’intervento il ragazzo è stato ricoverato presso il reparto di rianimazione. Nei locali dell'istituto scolastico è intervenuto il personale della polizia scientifica per i rilievi conseguenti al fatto», vanno avanti dalla questura spezzina. «Sono in corso indagini da parte della locale squadra mobile per chiarire la dinamica dell’evento. Di quanto occorso è stata data puntuale informazione al sostituto procuratore della Repubblica di turno presso la procura della Repubblica della Spezia», concludono.
