Il Tirreno

L’episodio

Corsa folle e inseguimento “da film” in autostrada: sfiorata la tragedia

di Redazione Carrara
L'intervento della Polstrada (qui in una foto d'archivio)
L'intervento della Polstrada (qui in una foto d'archivio)

Prima lungo la A15, poi un nuovo inseguimento nelle strade lunigianesi, fra sorpassi folli e invasioni di corsia: conducente arrestato

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PONTREMOLI. Ha del rocambolesco l’episodio che è accaduto prima lungo un tratto dell’autostrada A15 Parma-La Spezia e poi – secondo round – sulle strade lunigianesi, tra il casello autostradale di Pontremoli e Mulazzo. C’è stato un vero e proprio inseguimento “da film”: coinvolti, poliziotti, carabinieri – che hanno agito in sintonia perfetta – guidatore e passeggero di un’auto con targa svizzera.

Al varco autostradale

Tutto inizia alle 11,30 di qualche giorno fa. Siamo sulla A15. Un’automobile Bmw di colore grigio e con targa svizzera semina il panico tra gli automobilisti: fa sorpassi folli all’altezza dei cantieri che stanno mettendo mano alla viabilità, compie invasioni di corsia, per un soffio non provoca incidenti. Come un proiettile impazzito esce al casello di Pontremoli. E svanisce nel nulla.

È finita e invece no

È caccia all’automobile. Le forze dell’ordine setacciano il territorio palmo a palmo: temono che il guidatore sia sotto l’effetto di alcol o droga o stia fuggendo dopo aver commesso un crimine. La svolta arriva a Groppoli. Una pattuglia “civetta” della polizia stradale individua l’auto. Il conducente accosta. Si è ravveduto, sembra finita. È un trucco. Un istante dopo l’auto riparte a tutta velocità. Comincia un inseguimento serrato: la gazzella dei carabinieri si unisce alla corsa per chiudere le via di fuga. Il fine corsa arriva in località Pianturcano: la velocità tradisce il fuggitivo, l’auto sbanda e si schianta contro l’ingresso di un terreno agricolo.

E ora ti fermi

Non c’è tempo per pensare: gli agenti di polizia e i militari piombano sull’automobile fumante bloccano guidatore e passeggero: due cittadini di nazionalità albanese che erano pronti a scappare tra i campi. Nel bagagliaio, una sorpresa: spunta un kit di arnesi da scasso. L’automobilista, in uno stato di forte agitazione, è finito in carcere a Massa: il suo arresto è stato convalidato per resistenza e guida pericolosa. 

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