Carrarese, stadio: i soldi per adeguarlo li stanzierà il Comune
La variazione di bilancio sarà discussa mercoledì in consiglio: pronti 1,5 milioni di euro
CARRARA. Dai banchi della commissione bilancio di giovedì a quelli del consiglio comunale previsto mercoledì 28 maggio. Pochi giorni che segneranno una svolta epocale per lo stadio Dei Marmi di Carrara: il Comune è infatti pronto a farsi carico della spesa per completare i lavori all’impianto e renderlo idoneo per la Serie B. A renderlo possibile un tesoretto da 1,5 milioni di euro derivanti dall’avanzo dell’ultimo bilancio consuntivo già approvato.
È la svolta che tanti tifosi e appassionati stavano attendendo, considerando che con questa stagione è anche terminata la deroga della Lega Serie B di calcio concessa alle neo-promosse per “dribblare” almeno in parte i limiti imposti dalle normative di categoria. Se infatti da un lato la giunta guidata dalla sindaca Serena Arrighi ha adottato nei giorni scorsi con una delibera d’urgenza una variazione di bilancio da 150mila euro da destinare alla progettazione dell’ampliamento della capienza a 5.500 spettatori (questo il limite che dalla prossima stagione sportive è necessario rispettare anche a Carrara), due erano rimasti i nodi da sciogliere: intanto se sarebbe stato possibile concludere i lavori necessari a garantire i circa 1.300-1.500 posti in più richiesti rispetto alla capienza attuale prima dell’inizio della prossima stagione e poi con quali soldi, una volta ottenuto il progetto, sarebbe stata realizzato l’intervento.
La commissione
Se il primo dubbio resta lecito (ma da parte dell’amministrazione, come ribadito dalla stessa sindaca, viene promesso il massimo impegno), quanto discusso giovedì in commissione bilancio non lascia dubbi: allo stadio Dei Marmi – e in particolare alla realizzazione della nuova curva (si parla di una struttura in tubolari da piazzare nell’area a ridosso della porta) – sono destinati 1,5 milioni di euro. Un investimento importante per le casse comunali che sarà portato all’attenzione del consiglio nella prossima seduta e che punta a anche a rispondere a tutti quegli adeguamenti sulla sicurezza dell’impianto che, superata la soglia dei 5mila spettatori, sono richiesti per legge.
Gli scenari
In questo contesto, non è da escludere neppure l’orizzonte dell’articolo 21 del regolamento degli agri marmiferi: il presidente della Carrarese Manrico Gemignani (titolare di una concessione di cava) potrebbe ricorrere insieme ai suoi soci anche a questo strumento, ora che la sentenza del Tar ha escluso il dover far fronte al codice dei contratti pubblici, rinunciando ad altri progetti pubblici che già si era impegnato a finanziare per presentare altri progetti migliorativi per lo stadio.
