Carrara, sedicenne chiede aiuto al 118: «Il mio amico sta vomitando sangue»
Sono stati attimi di paura nella notte: era in compagnia di amici quando si è sentito male
CARRARA. Ci sono stati attimi di paura nella notte tra sabato e domenica (17-18 maggio) per un ragazzo che si è sentito male, per strada, mentre era in compagnia di amici.
Siamo all’incrocio tra via Genova e via Rinchiosa, laddove il venerdì e il sabato sera si concentrano decine di giovani e giovanissimi. Manca una quindicina di minuti all’una della notte. Un ragazzo di sedici anni afferra il cellulare e invia una telefonata, al 118, al servizio di emergenza-urgenza: «Aiutatemi, il mio amico vomita sangue», sono le sue parole al telefono.
Arriva l’ambulanza all’incrocio tra via Genova e via Rinchiosa, dove per altro ci sono telecamere per la sicurezza urbana che, a detta di tutti, sono funzionanti. I soccorritori scendono e si prendono cura del ragazzo, molto giovane, che sta male. Poi il mezzo del 118 riparte. Non risultano ricoveri ospedalieri per quell’intervento che risale a poco prima dell’una della notte: se ne desume, quindi, che le condizioni di salute del paziente non fossero così gravi: per fortuna; bene ha comunque fatto l’amico ad allertare il servizio di emergenza-urgenza.
Che cosa avesse non si sa: certo è che, secondo gli addetti ai lavori, sarebbero ormai frequenti gli episodi in cui giovani ma soprattutto giovanissimi vengono soccorsi per emorragia gastrica provocata dall’abuso di alcol: è noto che l’alcol possa irritare – la mucosa dello stomaco, causando infiammazione e, nei casi più gravi, sanguinamento. Certo è che non basta uno Spritz – forse neppure due – o una birra per ridursi così.
