Carrara, La Tuga di nuovo sul mercato: via alla gara per trovare il gestore. Cosa c’è da sapere
Il locale rientra sotto l’egida dell’Authority portuale perché è area demaniale
CARRARA. Avete in mente La Tuga, locale storico marinello che “guarda” la pineta della Caravella – siamo all’imbocco della passeggiata del Molo – che questa estate è stata una delle location marinelle per aperitivi, apericene e cena, e che è chiuso da qualche mese? Chi avesse accarezzato l’idea di gestirla, può farsi avanti.
La chance
La commissaria straordinario dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure orientale Federica Montaresi ha infatti appena firmato un decreto che consente di avviare la procedura di comparazione delle domande di concessione per assegnare l’area che c’è nei pressi dell’ingresso alla passeggiata del molo di Ponente del porto, inaugurata l’estate scorsa, conosciuta da tutti come La Tuga.
L’identikit
Il locale rientra infatti sotto l’egida dell’Authority portuale perché è area demaniale. Lo spazio demaniale su cui insiste La Tuga ha una superficie di 188, 60 metri quadrati per quanto riguarda il piano terra dell’edificio e un’area scoperta di 57, 30 metri quadrati. La Tuga è tornata nelle disponibilità dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure orientale – l’ente che gestisce lo scalo marinello oltreché quello della Spezia – perché i gestori che lo hanno avuto in affidamento fino a poco tempo fa sono tornati a “casa loro”, al Momento Beach, il punto-ristoro del Molo riaperto da qualche mese e dopo la fine del cantiere che ha regalato alla città una nuova Passeggiata del porto.
Cosa c’è da sapere
L’Autorità portuale informa che «tale spazio, che ha acquisito un valore strategico a seguito anche della recente apertura della passeggiata sul mare inaugurata ad agosto, sarà interessato da futuri e diversi lavori in quanto ricade nell’area di interazione porto-città di Marina di Carrara denominata Waterfront ambito 3 e aree adiacenti, per la quale è in corso di conclusione il concorso di idee finalizzato, appunto, alla riqualificazione complessiva dell’area».
Per Ambito 3 si deve intendere: il grande parcheggio-sterrato che si apre all’angolo tra viale Cristoforo Colombo e via Rinchiosa, tra il Circolo dei Marinai d’Italia da un lato e La Caravella e il Johnnie Fox’s dall’altro; il “salotto” de La Tuga, appunto; il cosiddetto ex Bronx, cioè l’area di rimessaggio dietro alla Tuga; il parcheggio-sterrato che si apre tra la Tuga e il disco club Barlume (di competenza del Comune) . Da viale Cristoforo, l’area arriva, fino al bagno Luciano; in effetti idealmente l’Ambito 3 si stenderebbe anche a viale Vespucci, il viale dei bagni, che non è però di competenza dell’Autorità di Sistema portuale. L’Authority ha quindi ritenuto opportuno di «avviare il procedimento per dare in concessione l’area demaniale La Tuga per la durata di tre anni, per conciliare le esigenze dettate dai futuri lavori di riqualificazione dell’intera area, con quelle connesse al rilascio della concessione demaniale e, nello stesso tempo, permettere ai cittadini di poter usufruire dei servizi che verranno offerti dalla struttura». Parte, insomma, la gara per trovare a chi affidare La Tuga.
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