Il Tirreno

La tragedia

Morto in moto a 29 anni, gli amici ballerini per Lorenzo: «Sarai sempre un campione»

Morto in moto a 29 anni, gli amici ballerini per Lorenzo: «Sarai sempre un campione»

In tanti ricordano il talento del 29enne morto a Romagnano

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA. C’è un vuoto incolmabile. Un’assenza che pesa come un macigno sul cuore di chi lo ha conosciuto e amato. Lorenzo Molitierno, 29 anni, ha perso la vita in un tragico incidente stradale – in via Aurelia Ovest, a Romagnano – giovedì pomeriggio. Lascia la compagna Yana e il figlioletto. Ma lui non era solo un compagno e un padre affettuoso: era un ballerino straordinario, un talento che ha illuminato le piste da ballo per quasi vent’anni. Non è la retorica di quando una persona viene a mancare; a dirlo sono i suoi insegnanti, lo scrivono in queste ore tanti amici e tanti compagni di ballo. «Ciao Lori, fai buon viaggio e fai ballare tutti lassù», scrive Alessia, anche lei ballerina.

Da giovanissimo

I primi passi di danza Lorenzo li ha compiuti nella scuola di danza Caribe Loco, a Massa. Valeria e Marilena Minieri, fondatrici della scuola, lo ricordano: «Lorenzo ha ballato con noi per dieci anni, da sei a 16 anni. Un bambino determinato, affettuoso, con una famiglia straordinaria che lo ha sempre sostenuto. Un bravissimo ballerino, mia sorella ed io lo ricordiamo con amore».

La sua strada

Gli anni della formazione, le vittorie e le sconfitte, i momenti di gioia e quelli difficili: un percorso vissuto con intensità, sempre sostenuto da chi gli voleva bene. «Non riesco a immaginare il dolore della famiglia. Siamo vicine a tutti loro. Lorenzo sarà sempre un campione, sul primo posto del podio, per sempre. Non solo come ballerino, ma anche come persona».

Lavoro e passione

Dopo Massa, si è trasferito a Bologna per motivi di lavoro. La passione per il ballo è rimasta: ed è entrato così nel rinomato team Diablo, dove ha conosciuto la sua futura compagna, Yana. Gabriele Goffredo è stato il primo insegnante bolognese di Lorenzo, e ancora ricorda il suo ingresso nel team: «Il talento era enorme, un ragazzo con un carattere deciso. Aveva talento in tutto quello che faceva. Nel team Diablo organizzavamo anche partite di calcetto tra ballerini, e lui era tra i più bravi. Un ragazzo d’oro, con tantissima energia, che sapeva bene cosa voleva dalla vita».

L’amore

Fu proprio grazie al team Diablo che Lorenzo e Yana iniziarono a ballare insieme: «Anche Yana è una grandissima ballerina, era appena arrivata dalla Russia e abbiamo pensato di mettere insieme questi due talenti. Dal ballo è nato qualcosa di più. Non si sono più separati». Poi gli anni passano, fino al 2019 quando Lorenzo disputa l’ultima gara, poco prima della pandemia da Covid.

Gli amici

Il dolore della sua scomparsa ha trovato eco nei tanti messaggi di cordoglio che hanno inondato i social. Federico, uno dei suoi compagni di ballo, lo ricorda così «Abbiamo condiviso momenti bellissimi. Allenamenti, gare, trasferte… le cene dove ti divertivi a fare lo chef, le partite di calcetto, quelle alla PlayStation fino a notte fonda. Voglio ricordarti per il tuo carattere forte e vivace, per la tua determinazione e la tua voglia di vivere». Ma la danza non era l’unica passione. Il suo cuore batteva forte anche per la Massese, la squadra della sua città. Per questo domenica, allo stadio, un grande striscione lo ricorderà. I funerali di Lorenzo si terranno la prossima settimana.

L’inchiesta

La Procura di Massa ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità e far luce sulla dinamica dell’incidente – i rilievi sono stati eseguiti dalla polizia municipale – che c’è stato via Aurelia Ovest. Lorenzo viaggiava su uno scooter mentre coinvolte nell’impatto risultano altre due vetture: tutti e tre i mezzi sono sotto sequestro. E Si attende il nulla osta dell’autorità giudiziaria alla salma dopo l’esecuzione dell’autopsia.
 

Primo piano
L'esperto

Terremoto in Lunigiana, il geologo: «È una zona a rischio elevato, così gli edifici si sono salvati»

di Melania Carnevali
Speciale Scuola 2030