Il Tirreno

L’economia del territorio

Massa e Carrara, la super classifica della redditività delle aziende

di Massimo Braglia

	Uno scorcio di una cava (foto d'archivio)
Uno scorcio di una cava (foto d'archivio)

Ecco la speciale graduatoria del rapporto tra utili e fatturato nella provincia apuana

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MASSA-CARRARA. Completiamo l’analisi dei fatturati e degli utili delle prime 50 aziende aziende di Massa-Carrara che nel 2023 hanno guadagnato almeno un milione di euro, con un’altra super classifica, ovvero quella della redditività. In pratica, abbiamo calcolato il rapporto tra utili e fatturato, e ne sono scaturite alcune sorprese. Intanto, il podio è composto da imprese che dimostrano come l’economia apuana sia alquanto eterogenea. Al primo posto, inarrivabile dall’alto del suo 94,94% di redditività, la società di famiglia del cantautore Zucchero Fornaciari, nella società figura anche il fratello Lauro.

In seconda posizione, la Sant’Anna Società cooperativa sociale, che nel 2023 ha avuto un vero boom anche grazie al superbonus edilizio.

Al terzo posto, la F&R Consulting di Francesca Dolfi, ideata dal padre Giuliano Bordigoni, di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi perché cerca personale qualificato, una società innovativa focalizzata sulla ricerca dei bandi ma anche sui servizi alle imprese in merito alle certificazioni e non solo.

Il marmo ovviamente è ben presente in questa superclassifica, con ben cinque società nella top ten. Al quarto posto la Dal Torrione, di Massa, che nel 2023 ha superato la soglia del 50 per cento nel rapporto tra utili e fatturato, specializzata nel trattare materiali di pregio e quindi a più alto valore aggiunto.

Quinto posto per la Fantiscritti Marmi, società formalmente con sede a Massa ma che ha le cave a Carrara, e che supera il 46% di redditività. A seguire, un’altra azienda modello per redditività, ovvero la Power Bike di Pallerone di Aulla, molto conosciuta negli ambienti degli appassionati delle due ruote, non solo apuani, e che ha avuto un 2023 davvero brillante e con ampi margini.

Si riparte con il marmo, al settimo posto, con un’altra società habitué di queste classifiche, la Igf di Sacchelli, con una percentuale di utili sul fatturato altissima del 44,49 per cento.

Brilla nella top ten anche la P.A. Engineering, altra società specializzata in servizi alle imprese. Nona e decima posizione di nuovo per aziende del marmo, con la Cremomarmi che a fronte di un fatturato di 5,45 milioni, fa segnarne ben 2,23 di utili. La top ten è chiusa dalla Sagevan di Manrico Gemignani, che ha un fatturato ben più significativo e utili superiori ai 16 milioni e mezzo, con percentuale superiore al 40%. Come si può vedere scorrendo la classifica, il marmo è ben presente.

Una classifica dalla quale si deduce che le società che vanno benissimo, per fortuna, non sono solo le 4-5 di cui parla di solito Fabrizio Santucci di Confindustria, ma almeno 20-25.

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