Il Tirreno

Lavoro

Inail, a Massa sabato da bollino rosso per i lavoratori: «Stop alle attività più a rischio nelle ore calde»

Inail, a Massa sabato da bollino rosso per i lavoratori: «Stop alle attività più a rischio nelle ore calde»

Il Polo Progressista propone un’ordinanza. A rischio ci sono soprattutto i i lavori nell’edilizia, giardinaggio, opere stradali, manutenzioni

28 giugno 2024
2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. L’Inail avvisa che domani ci sono «condizioni di rischio alto» a Massa per i lavoratori e le lavoratrici. A rischio ci sono soprattutto alcune diverse tipologie di lavori: edilizia, giardinaggio, opere stradali, manutenzioni.

Proprio nei giorni scorsi il Polo Progressista ha presentato una proposta all’amministrazione comunale. «Visto i cambiamenti climatici in atto i picchi di calore e umidità previsti abbiamo chiesto – si legge in una nota del Polo progressista – che venga messa in atto un’ordinanza che blocchi le attività lavorative più soggette a rischio caldo nelle ore centrali della giornata e secondo le rilevazioni e previsioni di Inail attraverso un suo specifico servizio. Tutto questo per garantire la salute di lavoratori e lavoratrici. Naturalmente non abbiamo avuto riscontro dell’invito rivolto all’amministrazione, ma neppure la stampa ha ritenuto importante questa nostra iniziativa. La “guerra civile” in atto sui luoghi di lavoro che ogni giorno ci racconta di vittime di incidenti dovrebbe portare gli organi di informazione ad aprire un dibattito. Molto probabilmente non è così importante occuparsi della salute di lavoratori e lavoratrici, forse non vale neppure la pensa informare su quello che si può fare per prevenire: meglio raccontare della morte di una persona che di come fare per salvarla».

Così ieri, dopo l’allerta dell’Inail, il Polo Progressista è tornato all’attacco. «Noi abbiamo inviato all’amministrazione la richiesta di emissione di una ordinanza per limitare i lavori durante le ore più calde secondo quanto previsto dall’inail tramite un suo sito specifico da dove si possono avere previsioni sul rischio in base alla tipologia di lavoro e in base alla situazione di caldo. Abbiamo addirittura predisposto la bozza di testo dell’ordinanza e inviata al sindaco. Ma nessuno ci considera».
 

Primo piano
Allarme criminalità

Dietro ai roghi di Prato la “guerra delle grucce”: un affare da cento milioni di euro

di Paolo Nencioni