Il Tirreno

Il lutto

Massa, muore Pietro Faleni: era l’autore di “Una rotonda sul mare”

Massa, muore Pietro Faleni: era l’autore di “Una rotonda sul mare”

Aveva 95 anni, nel ‘64 compose la hit cantata da Fred Bongusto con Franco Migliacci e Aldo Valleroni

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Massa. Se ne è andato un mito della musica italiana, il maestro Pietro Faleni, 95 anni. Il suo nome è legato indissolubilmente al suo capolavoro “Una rotonda sul mare”,  portata al successo da Fred Bongusto. Aveva raccontato al Tirreno: «Fred ha cambiato completamente il modo di proporre musiche, canzoni, ha creato uno stile rivoluzionario, proprio adatto al momento che si stava vivendo. La "Rotonda sul Mare"  è stato un successo incredibile anche per il mix perfetto composto dalla voce di Fred, la musica e le parole che esprimevano al massimo il tema della vita di quegli anni, gli innamoramenti giovanili, ingenui e genuini fatti di pochi mezzi. Ci trovammo alla perfezione io, Franco Migliacci, Aldo Valleroni e la voce di Fred. Migliacci era il più grande paroliere, io e Valleroni compositori, e Bongusto l’interprete perfetto. Per quattordici anni il brano è andato avanti solo con la firma di Faleni e Migliacci, forse non ci credevano molto poi quando è esplosa sono state aggiunte tutte le firme».

 Faleni, classe 1928 era nato a La Spezia da una famiglia di origini pontederesi con il padre, Alfredo funzionario del Banco di Napoli. «Mio padre sposò mia madre Giorgia Palmieri di Massa e la mia vita si è sviluppata qui ed anche se i primi anni dell’infanzia li ho vissuti a Spezia e mi sento completamente massese - aveva raccontato al Tirreno - la passione della musica già era cominciata là, da ragazzino mi piacevano il canto, le operette e cantavo spesso con l’orchestra della Marina Militare, anni 1939 e 1940. Studiavo musica privatamente, fisarmonica e pianoforte». Nel dopoguerra, è richiestissimo come cantante e musicista nelle molte sale da ballo che fiorivano. Nella sua carriera, circa 270 canzoni, ha composto fra le altre sempre per Fred Bongusto "Cosa farai" e altre, poi per Jimmy Fontana "Bevo" che lo fece esplodere come cantante e "Bacco tabacco e Venere".

Al suo attivo tanti premi, poi l’attività fu frenata dalla tragedia della perdita del figlio Paolo, alla vigilia di Natale 1977, travolto da un’auto. Paolo era uno studente modello e un bravo musicista, suonava in un complesso con Zucchero, una settimana dopo avrebbe dovuto suonare in diretta Rai per la festa di Capodanno. Lascia la moglie Bruna e i figli Patrizia e Roberto.

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