Il Tirreno

«Piero era il simbolo della tenacia»

«Piero era il simbolo della tenacia»

Zubbani: oggi ha perso il suo round più difficile, ma il suo ricordo resta

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CARRARA. La morte di Piero Cerù ha suscitato grande cordoglio in città dove era conosciutissimo sia per i suoi trascorsi da campione che per i tanti anni passati ai Nuovi Cantieri Apuania come operaio, ma anche per l’attività di pizzaiolo che ha svolto in diversi locali per molti anni .

Per la scomparsa di Piero Cerù arriva il cordoglio del sindaco Angelo Zubbani.

«Piero è stato il simbolo bello e positivo di uno sport durissimo e difficile come la boxe che resta una delle discipline cui si lega l'identità della nostra comunità, dimostrandosi campione nella vita come sul ring dove ha onorato il nome di Carrara. Nessuno può dimenticare lo stadio stracolmo di folla che lo sosteneva nelle sue sfide vittoriose con un entusiasmo e una partecipazione incredibile tanto da eleggerlo a simbolo della tenacia e, anche nelle rime popolari, in metafora della voglia di vincere contro tutto e contro tutti».

Il sindaco Angelo Zubbani ricorda con commozione Piero Cerù, il pugile che fra gli anni '60 e l'inizio degli anni '70 è stato campione italiano disputando match memorabili rimasti nel cuore e nella memoria collettiva. Il “campione del popolo”, questo era Piero Cerù per la cittù di Carrara e così lo ricorda il sindaco.

«Esprimo alla moglie Mirella e alla sua famiglia - commenta il Sindaco - il cordoglio della Città, dell'Amministrazione e mio personale, nel ricordo di un uomo che, al termine dell'attività agonistica, ha saputo vivere con semplicità e grande dignità declinando ogni giorno i valori profondi di uno sport duro e nobile che si pratica solo con impegno e lealtà. Oggi ha perso il round più difficile ma resterà un vincente nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo ed apprezzarlo per doti di vero sportivo e vero uomo».

Intanto anche la pugilistica carrarese Enrico Bertola si prepara a ricordare il campione Piero Cerù. Al campione nostrano sono già stati intitolati in passato diversi incontri che hanno portato a Carrara grandi personaggi e ring prestigiosi. Adesso, oltre alla partecipazione al funerale, che si svolgerà lo ricordiamo domani alle 15 nella chiesa di San Pietro in piazza Finelli ad Avenza, la pugilistica carrarese sta già pensando a una manifestazione a ricordo del grande pugilatore apuano che è entrato di diritto negli annali della boxe nazionale. Nei prossimi giorni si conosceranno i dettagli dell’evento dedicato alla memria di Piero Cerù. Il campione del popolo che ha lasciato nello sport e nella comunità carrarese un grande vuoto.

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