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Lucchese, Fedato gol e vetta solitaria 

di Michele Masotti
Lucchese, Fedato gol e vetta solitaria 

Al Porta Elisa Viareggio ko, rossoneri in festa

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LUCCA. Al bivio fondamentale per il destino del campionato, la Lucchese sceglie la direzione giusta e ricaccia a -7, in attesa di effettuare il proprio turno di riposo, un Viareggio reduce da otto risultati utili di fila. Unito al sorprendete k.o. della Zenith Prato a Cenaia, l’1-0 regala al team di Pirozzi la vetta solitaria della graduatoria con tre lunghezze di vantaggio sui lanieri. Un successo storico visto che i rossoneri non sconfiggevano i rivali bianconeri al Porta Elisa in un match di campionato dall'ottobre 1970. Tre punti meritati per i padroni di casa trascinati dal figliol prodigo, Francesco Fedato, e da quello che potrebbe essere il suo erede, Ahmad Riad. Un primato rossonero certificato dal rendimento negli scontri diretti: contro le due dirette concorrenti Santeramo e compagni hanno totalizzato 8 punti su 12 disponibili. Ospiti che escono sconfitti dal derby ma non ridimensionati anche se i piani per la promozione diretta si sono complicati.

Primo tempo

L’ennesimo forfait di Picchi, decima gara saltata in campionato, costringe Pirozzi a riproporre Del Rosso in cabina di regia. Confermate, per il resto, le indicazioni della vigilia con Fedato alle spalle del tandem Camilli-Riad: debutto da titolare di Tosi. L’unica novità tra le fila bianconera è rappresentata dalla panchina di Galligani, in settimana oggetto di voci mercato che lo volevano alla Pistoiese. Al suo posto Vangioni avanza il jolly Gabrielli. Immediata tegola per il Viareggio, costretto a perdere, causa infortunio, dopo 5’ D’Alessandro. Dentro Belluomini con Brondi che arretra nel terzetto difensivo. L’avvio di contesa vede una Lucchese più propositiva e bianconeri attendisti con Nucci subito protagonista fermando l’avanzata di Riad. Al 23’ un destro di Fedato deviato da Videtta sfiora il palo mancino della porta ospite. Quattro minuti più tardi è fondamentale il salvataggio sulla linea di Brondi sul tiro ravvicinato del solito Riad. Passato il forcing rossonero, il team di Vangioni ha il merito di riorganizzarsi sospinto da quell'atteggiamento compatto che era mancato nei due precedenti impegni con la Lucchese. E proprio nel finale di frazione Kthella spreca due grosse occasioni: l'ex Camaiore trova sulla propria strada un prodigioso Milan.

La ripresa

Guidato da un superbo Kapieu il Viareggio riparte forte anche nel secondo tempo. Il diagonale da fuori area del baby Baroni finisce di un soffio a lato. Nel momento migliore degli ospiti, però, a passare è la Lucchese. Scocca l’8' quando la premiata ditta Fedato-Riad costruiscono una triangolazione in velocità conclusa da un destro del numero dieci locale che grazie alla deviazione di Danovaro spiazza Nucci. Primo gol nella quarta avventura con questi colori per Fedato. Ci vogliono tre grandi interventi nel giro di altrettanti minuti di Nucci per mantenere in partita i suoi: davvero da applausi gli interventi dell’estremo difensore ospite sulla punizione di Fedato, sull’incornata di Santeramo e sul nuovo tentativo dell'ex Treviso. Vangioni si gioca il tutto per tutto inserendo l’artiglieria pesante in attacco: dentro Pegollo e Galligani per un 4-2-3-1 all'arma bianca. La generosa ma confusa pressione versiliese si traduce nella traversa presa da Pegollo, scattato in sospetta posizione di offside, nel secondo dei nove minuti di recupero concessi. l
 

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