Allerta arancione, il Comune chiude Mura, parchi e cimiteri
L’ordinanza in vigore fino alle 18 di giovedì. Possibili temporali intensi e grandinate
Lucca Mura urbane, parchi, cimiteri e impianti sportivi all’aperto chiusi dalle 00 alle 18 di giovedì 10 settembre. È quanto disposto dal sindaco con un’ordinanza firmata dopo la riunione della Protezione civile e dei dirigenti comunali, in seguito all’allerta arancione diramata dal Centro funzionale regionale per forti temporali e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore.
Il provvedimento riguarda giardini e parchi pubblici, cimiteri, Mura, parchi gioco ad accesso regolamentato, Orto botanico, Torre Guinigi, Campo Coni e tutti gli impianti sportivi all’aperto. L’ordinanza vieta inoltre qualsiasi attività nelle aree verdi a libero accesso, compresi il parco fluviale e i giardini della città. Le chiusure resteranno in vigore fino alle 18 di giovedì o, in caso di proroga dell’allerta arancione, fino al nuovo termine indicato dal Centro funzionale regionale.
L’allerta interessa l’intero territorio provinciale: le zone S1, S2, S3 e V, corrispondenti rispettivamente al bacino Serchio-Garfagnana-Lima, al bacino del Serchio di Lucca, al Serchio costa e alla Versilia, oltre alla zona A4, che comprende i comuni di Capannori, Porcari, Montecarlo e Altopascio.
Secondo le previsioni, la perturbazione atlantica arrivata sulla Toscana porterà condizioni di forte instabilità per tutta la giornata. I fenomeni potranno risultare intensi e localmente persistenti, con piogge abbondanti, forti raffiche di vento e possibili grandinate. Già nella serata di mercoledì era attesa un’intensificazione dei temporali sul litorale settentrionale, con una successiva estensione verso le zone interne.
Il Comune invita la popolazione alla massima prudenza durante le attività all’aperto e alla guida, raccomandando di limitare gli spostamenti a quelli strettamente indispensabili. l
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