Lucca, concorrente del Grande Fratello sfregiò al volto l’ex compagno: condannata
Pena di due anni e 4 mesi per lesioni permanenti
LUCCA. Una ex concorrente del Grande Fratello è stata condannata in abbreviato davanti al gup Raffaella Poggi a due anni e quattro mesi di reclusione per lesioni aggravate e permanenti ai danni del suo ex fidanzato che attualmente gestisce un bar e uno storico ristorante nel centro storico cittadino. Un grave episodio avvenuto il 12 settembre 2024 a Lucca quando la ragazza _ Yulia Naomi Bruschi, 28 anni, origini cubane e residente ad Altopascio _ durante la sua festa di compleanno, la sera prima che partisse per il reality show più popolare della tv generalista, ebbe un furibondo litigio con il compagno, Simone Costa, 43 anni, origini siciliane e residente a Lucca, imprenditore nel settore bar ristorazione, scagliando a distanza ravvicinata in pieno viso all’allora fidanzato un bicchiere di vetro che andò in frantumi colpendo lo zigomo destro del convivente e cagionandogli un trauma facciale con profonda ferita lacero contusa che venne medicata al pronto soccorso del San Luca con diversi punti di sutura e dalla quale è derivato uno sfregio permanente con conseguente cicatrice nella regione occipitale. La vicenda, che ebbe un grande risalto sui Social vista l’esposizione mediatica di entrambi i protagonisti, ebbe una grande risonanza tanto che mentre lei entrava nella casa lui venne invitato in trasmissione nel dicembre 2024 con la Bruschi che uscì dalla Casa per difendersi dalle accuse. Inizialmente, anche da quanto lei scriveva sui Social, sembrava che il rapporto tra la coppia dovesse riprendere e ci fosse una riappacificazione in vista. Ma in realtà il ristoratore titolare del bar Umberto e dello storico Caffé delle Mura, assistito dall’avvocato Elena Libone, presentò una denuncia alla procura. Il sostituto procuratore Alberto dello Iacono chiese e ottenne il rinvio a giudizio di fronte al gup per la ragazza immagine molto conosciuta nelle discoteche e nei locali di tendenza. Nel corso dell’udienza l’ex gieffina – che aveva partecipato a Temptation Island nel 2020 e a Love Island l’anno successivo e aveva lavorato nel network marketing specializzandosi nel settore turistico – attraverso i suoi legali si era difesa sostenendo di aver lanciato l’acqua contenuta nel bicchiere che per errore gli era sfuggito di mano e ha accusato il compagno di essere geloso del suo successo. Giustificazioni poco credibili che hanno indotto il giudice _ di fronte a uno sfregio permanente in faccia causato alla parte lesa con il bicchiere frantumatosi all’impatto con il volto _ a condannare in abbreviato (sconto di un terzo della pena) la ragazza disponendo una provvisionale immediatamente esecutiva di ottomila euro mentre una causa civile determinerà l’esatto importo del risarcimento del danno. l
Luca Tronchetti
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