Lucca, Valentina Tolomei e il compleanno che non potrà vivere: il paese celebra i 18 anni della studentessa morta in un incidente
La giovane ha perso vita nella notte tra il 24 e il 25 maggio dello scorso anno dopo essere stata travolta da un’auto viaggiava sul suo scooter. Appuntamento nell’area della sagra di Paganico con video, pensieri e messaggi per tenere vivo il ricordo della ragazza
PAGANICO. Il giorno del diciottesimo, per una ragazza, è uno di quei momenti che si aspettano per tutta l’infanzia e l’adolescenza. Dalla scelta dell’abito a quel desiderio forte di compiere il fatidico passaggio verso l’età adulta, che rappresenta anche un primo passo verso l’indipendenza.
Un anno fa, nella notte tra il 24 e il 25 maggio, Valentina Tolomei se n’è andata in un tragico incidente avvenuto a Paganico, vicino a casa sua. Quella sera, mentre stava tornando in sella alla sua Vespa lungo via Romana, non è riuscita a rivedere la sua famiglia. Un uomo di 29 anni, alla guida di un’auto che, secondo l’accusa, procedeva ad alta velocità con il conducente positivo ad alcol e stupefacenti, l’ha travolta. L’impatto ha sconvolto non solo la sua famiglia ma un intero territorio. Fin dalle prime ore successive all’incidente, il dolore si è allargato ben oltre i confini della frazione: Paganico, il liceo Paladini che Valentina frequentava, le compagne di classe, gli amici della ginnastica e tutta Capannori si sono stretti attorno ai suoi cari in un abbraccio fortissimo. In questi mesi, il ricordo di Valentina non si è mai spento: dalla commozione vissuta tra i banchi di scuola, alle iniziative pubbliche organizzate per onorarla, fino al ciliegio piantato nel parco di Artèmisia a Tassignano.
Oggi Valentina avrebbe raggiunto quell’importantissimo traguardo che si sogna fin da piccoli. Sarebbe diventata maggiorenne, avrebbe potuto festeggiare insieme alla sua famiglia e ai suoi amici, divertirsi, vivere pienamente uno dei giorni più belli della sua età. Lei non è qui, ma oggi, quella festa si farà lo stesso (oggi alle 18,45 nello spazio della sagra di Paganico). Un momento pensato per lei, per ricordarla, proprio come avrebbe voluto.
«Vale non aspettava altro che festeggiare il suo diciottesimo compleanno – ci ha raccontato Giulia, la sua migliore amica – . Lei avrebbe voluto vederci sereni e solari. Oggi fisicamente non è più qui e non potrà festeggiare come voleva, ma abbiamo deciso di farlo noi per lei, facendoglielo arrivare ovunque sia». E questo momento sarà ricco di tutto ciò che Valentina amava. «Proietteremo un video con tutte le cose che lei amava di più: la ginnastica, gli amici, la sua classe, il canto e le serate al Drop, a cantare a squarciagola le canzoni del Balla Italia».
Nelle parole di Giulia emerge tutto l’affetto per Valentina. Ma prima ancora di raccontare come sarà organizzato questo diciottesimo speciale, la sua migliore amica ha sentito il bisogno di fermarsi e spiegare chi fosse davvero Vale. Un passaggio quasi necessario, per far capire fino in fondo perché per chi le ha voluto bene fosse così importante dedicarle un momento come questo.
«Vale era una persona molto solare e ovunque andasse portava allegria, anche solo con un abbraccio per salutarti. Se avevi una giornata no, bastava guardarla per ritrovare la felicità» conclude l’amica.
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