Lucca, il giornalista Berizzi svela segreti e retroscena dell’universo di CasaPound
Il giornalista presenta il suo ultimo libro venerdì a Palazzo Ducale
LUCCA. Il giornalista di Repubblica e scrittore Paolo Berizzi sarà protagonista dell’incontro in programma a Palazzo Ducale venerdì dalle 17, 30 in Sala Tobino, dove presenterà il suo ultimo lavoro “Il libro segreto di CasaPound”, dialogandone con il consigliere provinciale titolare della delega alla Cultura e sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti.
L’incontro – promosso da Casa dei Comuni, la lista nata a sostegno della candidatura di Marcello Pierucci alla presidenza dell’amministrazione provinciale, in collaborazione con l’Anpi di Lucca – sarà l’occasione per conoscere più da vicino questo libro che nasce dal racconto di una “gola profonda” della più importante organizzazione neofascista italiana degli ultimi vent’anni.
«Un libro di inchiesta è tanto più efficace quanto più sono dirette e preziose le voci che si trovano all’interno – spiega l’autore -. In queste pagine si trova una sola voce, densa, preziosa come un diamante per la conoscenza collettiva e che guida alla scoperta di un mondo ancora troppo oscuro. Un mondo che ci riguarda tutti, perché il neofascismo, soprattutto quando è sdoganato, sfacciato, protetto e coperto direttamente o indirettamente da chi ha in mano il potere, è pericoloso per la democrazia».
«Per poter contrastare un qualsiasi fenomeno – afferma il consigliere provinciale Patrizio Andreuccetti – bisogna innanzi tutto conoscerlo, per poter comprendere e d, di conseguenza, svolgere un’azione efficace per arginarne il dilagare. Ecco che la presentazione di questo libro diviene un momento di grande valore civile e democratico: siamo di fronte a un lavoro di inchiesta rigoroso, fondato su fonti dirette, che contribuisce a fare luce su fenomeni che non appartengono solo al passato, ma che interrogano il presente del nostro Paese. Iniziative come questa servono per ribadire che la democrazia si tutela anche attraverso l’informazione, la consapevolezza e il confronto pubblico, senza ambiguità»l
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