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Lucca, si masturba vicino alla festa di bambini: denunciato uomo di 62 anni

di Pietro Barghigiani

	Il luogo dove si festeggiava il compleanno
Il luogo dove si festeggiava il compleanno

L’uomo, incensurato, è stato sorpreso mercoledì sera dietro un albero con i pantaloni slacciati

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Lucca «Sono malato, mi sto curando». Non poteva difendersi invocando un eventuale equivoco, il 62enne lucchese visto e fermato mercoledì sera dietro a un albero intento a toccarsi le parti intime nei paraggi di un gruppo di bimbi che stavano festeggiando il compleanno di un loro amichetto.

La scena esplicita di cui è stato testimone un uomo che era in zona e l’assenza di reazioni del protagonista in negativo dell’episodio, hanno fornito un quadro chiaro della situazione che si è conclusa con una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

È la prima volta che l’uomo, incensurato, un’apparente vita ordinaria, viene denunciato per un reato che a suo dire ha più implicazioni patologiche che di pericolo sociale. Ha ammesso i fatti e la consapevolezza di avere un problema per il quale ha riferito di essere in cura. Dichiarazioni che non gli hanno risparmiato la denuncia da parte dei carabinieri del radiomobile.

Una sera di mezza estate con centinaia di persone sulle Mura e negli spazi sottostanti a passeggiare sul prato. Nella casermetta di San Salvatore, nell’area della Casa del Boia, era in corso una festicciola dedicata a un bimbo in occasione del suo settimo compleanno. È stato il padre, avvertito da un passante, a bloccare l’uomo con i pantaloni slacciati che non è riuscito a scappare dopo essere stato scoperto.

Marco Baldocchi, lucchese, esperto di neuromarketing, residente a Miami, lo ha raccontato su Facebook. Una denuncia pubblica e un invito Comune e forze dell’ordine a fare più controlli.

Il racconto del padre: "Ho perso il controllo"

«Ieri sera (mercoledì, 6 agosto) è successo qualcosa di agghiacciante, e come padre ho sfiorato il limite – scrive – . Abbiamo festeggiato il compleanno di mio figlio, 7 anni, al ristorante sul Baluardo San Salvatore. Serata tranquilla, tavoli all’aperto, bimbi che giocavano felici nel baluardo. Poi, la follia. Un uomo che si stava allenando ha notato un malato (non ho altro termine) nascosto nel buio, dietro gli alberi, intento a masturbarsi mentre fissava i bambini. Quando è venuto ad avvisarci è scoppiato il caos, e il verme ha tentato la fuga. L’ho raggiunto, bloccato e, ammetto, per un attimo ho perso il controllo».

Il post prosegue. «Le sue scuse? “Sono malato, mi sto curando”. Patetico. Voglio dire grazie: al testimone che ha dato l’allarme e che ci ha aiutato a far denuncia; agli amici presenti, che mi hanno trattenuto dal compiere gesti irreparabili. A Tony, il proprietario del ristorante, che ci ha supportato fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Sono lucchese, vivo a Miami da anni, ma cosa sta succedendo a Lucca? Come padre, mi sono sentito di proteggere i miei figli e quelli dei nostri amici. Quei bambini erano lì per ridere, non per essere “vittime” dello sguardo malato di un degenerato. E se il loro pallone fosse andato poco più in là, nel buio? Lo scrivo per tutti i genitori, occhi aperti, anche a Lucca (erano le 10 di sera non le 2 di notte! ). E alle istituzioni: serve più controllo».




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