Il Tirreno

Lucca

Satira e fumetti

Lucca, a Francesco Natali il "Borzacchini 2025"

di Silvia Barsotti
Lucca, a Francesco Natali il "Borzacchini 2025"

Il premio alla memoria di Giorgio Marchetti assegnato all’autore e vignettista lucchese: «Ho mosso i primi passi nella satira con lui al Tirreno, ha sempre creduto in me»

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. “Omnia vincit Humor”: il motto di uno dei più grandi autori satirici della Lucchesia e non solo, Giorgio Marchetti, oggi 23 marzo è risuonato tra le esposizioni di fumetti, vignette, disegni e figurine che hanno segnato la storia della cultura pop, a Lucca Collezionando 2025.

Un evento in linea con la personalità di un uomo che ha fatto della satira una missione, adottando uno stile pungente e inconfondibile, che lo ha reso una voce unica. Quelle stesse parole latine, che hanno segnato il suo percorso, erano stampate sulle magliette indossate dai suoi familiari, testimoniando il legame ancora forte con la sua memoria.

Giorgio Marchetti, architetto di professione e scrittore per passione, si è distinto nel panorama culturale con una satira tagliente e inconfondibile, dando vita al suo alter ego Ettore Borzacchini, pseudonimo divenuto persino più celebre del suo stesso creatore. A dieci anni dalla sua scomparsa, per omaggiare il suo ricordo, il Comune di Lucca, in collaborazione con Lucca Crea, ha istituito il Premio Borzacchini per la miglior satira, assegnato per la prima volta durante l’edizione 2025 di Lucca Collezionando, che si è chiusa ieri Polo Fiere. Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato il lucchese Francesco Natali, figura di spicco della satira a fumetti.

«Non mi aspettavo questo premio, è un riconoscimento davvero importante – ha dichiarato Natali al momento della consegna – . Ho conosciuto Borzacchini quando aveva 40 anni: era già una personalità affermata, ma ha sempre avuto fiducia in me, apprezzando il mio lavoro fin dai primi passi che abbiamo mosso nella satira a Lucca grazie al Tirreno».

Francesco Natali, classe 1965, ha iniziato la sua carriera pubblicando il primo fumetto all’età di 15 anni su un giornalino lucchese. Da allora, la sua matita ha lasciato il segno in numerose testate nazionali, tra cui Cuore, Linus, La Gazzetta dello Sport, L’Unità, Emme, Paese Sera, Il Tirreno, L’Intrepido e Il Vernacoliere. Tra i suoi personaggi più noti, spiccano il dottor Spennapolli, Topounto e La Famiglia Megabyte. Nel 2017 ha inoltre realizzato un’illustrazione per L’Espresso. Alla cerimonia di premiazione erano presenti il presidente di Lucca Crea, Nicola Lucchesi, e il vicesindaco, Fabio Barsanti. «Finalmente possiamo dedicare un premio alla memoria di un personaggio che, attraverso la satira, ha raccontato e interpretato la storia di Lucca in modo straordinario – ha affermato Lucchesi – . Molte delle sue vignette, se potessero essere sempre riproposte, sarebbero ancora estremamente attuali per la società di oggi».

A consegnare il premio sono stati i figli di “Borzacchini”, Elena ed Edoardo e il nipote Giorgio. «Era un riconoscimento che tutti noi speravamo arrivasse – ha confidato Elena Marchetti – . Anche nostra madre, scomparsa lo scorso agosto, ne sarebbe stata felice. È l’omaggio più adatto per ricordare nostro padre, che ha sempre considerato la satira una forma di volontariato: uno strumento per aiutare le persone a sopravvivere agli affanni quotidiani».l

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Primo piano
L'esperto

Terremoto in Lunigiana, il geologo: «È una zona a rischio elevato, così gli edifici si sono salvati»

di Melania Carnevali
Speciale Scuola 2030