Altopascio, primo passo dell’Asl verso la Casa di comunità
Rinnovata fino al 2029 la convenzione con il nucleo della medicina di gruppo
ALTOPASCIO. Rinnovato anche per l’arco temporale 2025-2029 l’accordo tra Asl e medici di base e pediatri: è la base di partenza per arrivare alla costituzione della Casa di comunità.
L’Azienda sanitaria ha approvato la delibera con cui vengono stanziati i fondi, a copertura delle spese per il quinquennio, pari a 178mila euro, circa 35mila euro l’anno.
Si tratta del progetto gestito dai medici della medicina di gruppo di Altopascio senza soluzione di continuità attraverso il quale viene fornita «una risposta integrata ai bisogni di salute espressi dagli assistiti, soprattutto anziani, garantendo la continuità dell’assistenza con presa in carico del “bisogno complesso” ottenendo buoni risultati anche in termini di appropriatezza» è la premessa dell’Asl. L’accordo riproposto dall’anno in corso e fino al 2029 consentirà la nascita di una Casa di comunità prevedendo anche altri servizi tra cui la continuità assistenziale, l’ambulatorio di prossimità, l’infermieristica di famiglia, l’assistente sociale. Un dialogo è aperto tra Asl e Misericordia per l’utilizzo degli spazi.
L’Asl per evitare il sopraggiungere di possibili criticità o di importanti disservizi a danno dei cittadini, e in attesa che diventi operativo il nuovo accordo aziendale per la medicina generale, conferma gli accordi già stipulati negli anni 2018, 2019 e 2020, 2021 e 2022, e accoglie la proposta dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, «di convenire con la medicina di gruppo di Altopascio per gli anni 2025, 2026, 2027, 2028 e 2029. Il nucleo di associati è formato dai medici Lisa Bastiani, Alessandro Fulceri, Alessandro Monachino, Harpreet Singh e pediatra di famiglia Graziano Cesaretti. l
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