Lammari, intossicata dal monossido: gravissima una ragazza di 22 anni. Il dramma scoperto dal compagno
La giovane si trova in camera iperbarica all’ospedale Santa Chiara di Pisa: appartamento sotto sequestro
CAPANNORI. È rientrato a casa e l’ha trovata stesa sul divano, priva di sensi per le esalazioni di monossido provenienti (questa è la prima ipotesi) da una stufa alimentata a gpl: una 22enne di Pistoia è stata trasportata in codice rosso al Santa Chiara di Pisa e messa in camera iperbarica. Le sue condizioni sono gravi.
Attimi di paura giovedì sera a Lammari, al primo piano di una casa colonica in via Lombarda. L’allarme è scattato poco prima delle 20 quando un ragazzo di circa 25 anni è rientrato a casa dal lavoro e ha trovato la compagna, una 22enne residente a Pistoia, priva di sensi sul divano. L’uomo ha subito allertato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Lucca che hanno accertato la presenza nell’abitazione di elevati livelli di monossido di carbonio. È intervenuta anche un’ambulanza del 118: i sanitari hanno stabilizzato la giovane che poi è stata trasferita in codice rosso all’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove è stata messa in camera iperbarica. Le sue condizioni sono giudicate gravi.
Nel frattempo, i vigili del fuoco hanno provveduto a identificare la causa dell’intossicazione: nel mirino è finita una stufetta a gpl presente all’interno dell’abitazione. Negli altri quattro appartamenti i livelli del monossido non erano rilevanti ma i pompieri hanno comunque fatto evacuare per qualche ora lo stabile. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri che hanno facilitato le operazioni e che ora indagano su quanto accaduto.
Stando a quanto risulta finora, si tratta di un classico caso di intossicazione da monossido, un gas particolarmente insidioso perché non ha odore e quindi è difficile da rilevare senza uno strumento specifico.
La ragazza, residente a Pistoia, era venuta a far visita al compagno che vive nell’appartamento di via Lombarda. In attesa che il giovane rientrasse a casa dal lavoro, deve aver accesso la stufa per scaldare l’ambiente e dà li si sarebbe sprigionato il monossido che ha l’ha lasciata priva di sensi nell’appartamento. Per fortuna il compagno è rientrato poco dopo e ha potuto dare l’allarme. Ora l’attenzione è tutta rivolta alle condizioni della 22enne, considerate molto gravi. L’appartamento è stato posto sequestro.
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