Montecarlo, strappa Rolex da 25mila euro: a processo per rapina e lesioni
Vittima dell’assalto un imprenditore del cartario al volante di una Porsche
MONTECARLO. Lo aveva assalito all’interno dell’abitacolo della sua Porsche Cayenne strappandogli dal polso destro un Rolex d’ora rosa del valore di 25mila euro. Poi era fuggito su un motorino. La vittima del furto con strappo lo aveva inseguito a tutta velocità tagliandogli la strada con il Suv messo di traverso per stoppare la fuga. A quel punto lo scippatore aveva abbandonato la moto fuggendo tra i campi. Era la sera del 18 luglio 2020, un sabato che per un 65enne imprenditore di Pescia del settore cartario si era trasformato in un incubo. Per quell’episodio un 34enne di Napoli, Antonio Castaldi, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di rapina e lesioni personali.
La vittima dello scippo aveva riconosciuto il presunto autore del colpo attraverso una comparazione fotografica nella caserma dei carabinieri. Da lì in poi le indagini dei carabinieri avevano fatto il resto tra proprietà del veicolo, intestato a un campano, e i precedenti movimenti dell’imputato nella provincia di Lucca. La sua foto era nelle banche dati per un vecchio arresto in flagranza e altri inciampi con la giustizia. Di sicuro averlo indicato, qualche giorno dopo il fatto, come la persona che gli aveva strappato il Rolex dal polso ha inciso sulla decisione di rinviare a giudizio il 34enne napoletano.
Quella sera, secondo l’accusa, il campano e un’altra persona che faceva da palo, ma non identificata, avevano seguito fin da piazza d’Armi l’imprenditore che con la moglie si era recato a Montecarlo per una cena con amici.
Non trovando posto nell’area dove si svolge la festa del vino, il 65enne pesciatino in auto aveva raggiunto il centro storico lasciando la consorte al ristorante per poi andare a cercare parcheggio. È in quel lasso di tempo che lo scippatore si era affacciato al finestrino del Cayenne e aveva chiesto di poter fare una telefonata con il cellulare lasciato nel portaoggetti.
Quando l’imprenditore aveva cercato di chiudere il finestrino, il giovane si era allungato all’interno dell’auto mirando il Rolex. Quindi la fuga ostacolata dal Suv che aveva tagliato la strada allo scippatore rapido nell’abbandonare il mezzo per scappare a piedi tra gli ulivi. L’imprenditore si era anche fatto refertare per le lesioni alla mano con una prognosi di 7 giornil
