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Capannori, la denuncia di Confartigianato: «Rotatorie sempre strette»

Capannori, la denuncia di Confartigianato: «Rotatorie sempre strette»<br>

Per l’associazione di categoria non sono state realizzate le modifiche richieste. I Tir costretti a salire e “strusciare” sui marciapiedi o invadere la corsia opposta

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CAPANNORI. onfartigianato esprime preoccupazione per la mancata realizzazione delle modifiche richieste alla viabilità che insiste sulle due rotonde realizzate a Lunata tra la Pesciatina e via della Madonnina e via dell’Ave Maria.

Nonostante le problematiche sollevate già a novembre 2024, all’inizio dei lavori, l’associazione di categoria aveva denunciato come le carreggiate siano troppo strette per consentire il passaggio sicuro dei mezzi pesanti, con i Tir che “strusciano” con le gomme contro i marciapiedi o sono costretti ad invadere la corsia opposta.

«A dicembre 2024, nel corso di un sopralluogo fatto in loco con il vicesindaco Matteo Francesconi, l’ingegner Lorenzo Chelini, progettista dell’opera, e i tecnici del Comune – sostiene Confartigianato con il direttore Roberto Favilla – avevamo evidenziato le problematiche ed erano state proposte dai rappresentanti degli autotrasportatori dei correttivi che sembravano essere stati recepiti dal Comune soprattutto per la carreggiata che immette nella rotonda per chi proviene da Pescia e va verso Lucca. Per apportare le diverse modifiche richieste dai trasportatori occorreva, ci fu detto, ripresentare un progetto alla Provincia che è l’ente gestore per la Regione dell’importante strada, un tempo addirittura “Statale”, evidenziando i correttivi da apportare alla viabilità per garantire la sicurezza sia degli operatori che dei cittadini».

Per l’associazione di categoria ad oggi, nonostante l’avanzamento dei lavori, le modifiche “promesse” non sono state realizzate.

La viabilità per accedere alla zona della rotonda, per chi viene da Pescia, viene segnalata ancora come un ostacolo di grossa difficoltà per i mezzi pesanti, creando un serio rischio per la sicurezza come si vede anche dalle foto.

Confartigianato ricorda che, come associazione, a suo tempo fu richiesto l’accesso agli atti presso la Regione, il Comune di Capannori e la Provincia di Lucca.

Nei documenti pervenuti dalla Regione, dopo che l’ente aveva dato parere positivo con prescrizione del progetto nella sua stesura originale, visto che questo era stato modificato rispetto alla precedente versione in sede di bando per la sicurezza stradale, la Regione comunicava alla Provincia di Lucca ed al Comune di Capannori, quanto segue: «Con la presente, ai sensi e per le finalità di cui all’articolo 2 del Regolamento Regionale n. 41/R/04, si prende atto della preistruttoria di questa Provincia e delle relative valutazioni e prescrizioni formulate sulla nuova versione progettuale; in tal senso si suggerisce di ampliare le verifiche di percorribilità ai mezzi di trasporto pubblico locale oltre ai mezzi pesanti».

Confartigianato rinnova l’appello affinché vengano adottati interventi concreti per agevolare il transito dei mezzi pesanti tutelando così anche la sicurezza degli utenti della strada.

L’associazione nel frattempo ha chiesto un incontro al presidente della Provincia per cercare di avere spiegazioni sulla realizzazione di un’opera, su una strada così importante come è la via Pesciatina, che non consente spazi di manovra sufficienti per gli autotrasportatori, ad operare in sicurezzal

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