Lucca, il maxi parcheggio si fa col privato: il Comune cambia la strategia
Dopo l’estate la manifestazione d’interesse. Tre società pronte a farsi avanti
LUCCA. Parcheggio interrato, accantonata l’ipotesi di realizzarlo attraverso Metro, il Comune guarda al privato: tre società hanno già bussato alla porta di palazzo Orsetti per un project financing. Ma servirà una manifestazione di pubblico interesse per mettere ordine e far sì che tutti i soggetti candidati siano nella stessa condizione. Intanto, a breve partiranno le indagini geologiche e archeologiche su piazzale Martiri della Libertà.
Il progetto
Partiamo dall’inizio. A dicembre 2023 il Comune convoca una conferenza per presentare, con tanto di rendering, l’idea progettuale scelta dall’amministrazione tra le tre che erano state proposte dallo studio Roli di Modena. I numeri rendono bene la portata del progetto: un parcheggio interrato su due livelli in piazzale Martiri della Libertà, davanti porta Santa Maria, con una superficie di 12mila metri quadrati, 433 posti auto e un costo stimato in 25 milioni di euro. Una cosa grossa, insomma, di quelle su cui è giusto che una comunità si interroghi e magari si divida. Così è successo, con la stessa maggioranza che all’inizio è sembrata tutt’altro che compatta, e con l’opposizione e parte della cittadinanza che hanno opposto un chiaro “no” al progetto per svariate ragioni (costi, impatto dell’opera, l’alternativa “Gaddi”, ecc.).
Cambio di strategia
Sono passati otto mesi e diverse cose sono mutate rispetto a quel primo annuncio. Innanzi tutto, il Comune sembra aver aggiustato il tiro sulle modalità realizzative dell’opera: in un primo momento l’intenzione era di affidarsi a Metro, la società in house che ha la gestione dei parcheggi. Ma dato che la concessione di Metro scade nel 2029 e che un leasing a 30 anni avrebbe impattato sui conti, si è frenato su questa ipotesi. Contemporaneamente l’amministrazione si è resa conto che c’erano soggetti privati interessati a realizzare l’opera con il project financing. In pratica, il privato si occupa di realizzare a spese proprie il parcheggio e poi si tiene il gettito derivante dalla gestione per il numero di anni stabilito dalla concessione, per la quale paga un canone annuo. Alla fine della concessione, il parcheggio torna al Comune.
Gli interessamenti
Torniamo al progetto. «Nei mesi successivi alla conferenza di dicembre – spiega Buchignani assieme all’ingegner Francesca Guidotti, dell’ufficio Lavori pubblici – sono stati approvati il documento di indirizzo alla progettazione (Dip) e il documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e a marzo 2024 abbiamo iniziato a ricevere interessamenti. In particolare, da tre società attive in tutta Italia nella gestione dei parcheggi, che hanno chiesto informazioni dicendosi disponibili a un project financing. A maggio quelle stesse società hanno presentato tre manifestazioni di interesse, protocollate dagli uffici». Una di queste aziende oltre al parcheggio fuori porta Santa Maria si sarebbe mostrata interessata a un’analoga struttura in piazzale Boccherini o in piazzale Risorgimento.
Insomma, di carne al fuoco ce n’è parecchia e ora sta al Comune cucinarla. «Abbiamo intenzione di disciplinare la ricezione di queste manifestazioni secondo quanto previsto dal codice degli appalti – spiega Buchignani –. A breve faremo un atto di indirizzo politico in cui la giunta espliciterà gli interventi che intende attuare nel partenariato pubblico-privato. Abbiamo chiesto agli uffici di fare un elenco, dopo di che sarà pubblicato un albo che le contiene tutte e di volta in volta il Comune aprirà delle manifestazioni di interesse per raccogliere le proposte dei privati. Pertanto, per quanto riguarda il parcheggio, azzeriamo tutto: le manifestazioni arrivate non contano, le società interessate dovranno ripresentarle nei termini previsti dall’avviso». Avviso che uscirà subito dopo l’estate. Piccola parentesi: nell’elenco delle opere da realizzare nei prossimi anni a braccetto col privato ci sarà, tra le altre, la nuova piscina comunale a Borgo Giannotti.
Via alle indagini
Intanto, a settembre il Comune procederà alle indagini archeologiche e geologiche in piazzale Martiri della Libertà. Queste ultime saranno adeguate alla normativa anti-sismica. In tutto saranno una ventina i sondaggi effettuati sulla piazza. l
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