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Damiano Carrara e la rivelazione dopo Pechino Express: «Certe parole mi hanno fatto soffrire»


	Damiano Carrara e il fratello Massimiliano
Damiano Carrara e il fratello Massimiliano

Il pasticcere e imprenditore lucchese racconta i retroscena legati al reality che ha vinto insieme al fratello Massimiliano

15 maggio 2024
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LUCCA. Uno sfogo sui social. Un fulmine a ciel sereno che accende i riflettori sugli odiatori del web e rivela un particolare fino a ora sconosciuto. Damiano Carrara racconta il dietro le quinte di Pechino Express. E lo fa ponendo l’attenzione su un aspetto che lo ha «ferito» e «intristito», come racconta lui stesso. Ma andiamo con ordine. 

Il pasticcere star

Damiano Carrara, lucchese –  pasticcere divenuto imprenditore di successo con una serie di locali e varie apparizioni televisive – ha partecipato all’ultima edizione del reality tv Pechino Express. Ha vinto sbaragliando la concorrenza, insieme al fratello MassimilianoIn un’intervista al Tirreno ha raccontato la sua avventura in giro per il mondo nel programma televisivo Sky. 

Lo sfogo

Dopo il successo a Pechino Express Damiano Carrara è tornato a utilizzare i social e lo ha fatto per sottolineare i tanti commenti offensivi di cui è stato vittima – insieme al fratello – proprio a causa del programma televisivo. «Non avevo ancora scritto nulla dopo la Finale di Pechino Express perché volevo prendermi un momento per dire la cosa più importante: grazie. Grazie a Sky Italia e Now tv che ci ha permesso di vivere un’esperienza inimmaginabile, a bBanijay Italia per la squadra incredibile di professionisti e soprattutto a voi che ci avete seguito!», ha scritto Damiano Carrara. 

Quindi ha aggiunto: «Vorrei cogliere l’occasione per un momento di riflessione in merito a qualcosa che mi sono trovato a vivere in questi mesi: ho letto purtroppo commenti che, lasciatemelo dire, mi hanno ferito e intristito perché andavano oltre il gioco e oltre la gara. Certe parole, certi termini pesano, anche su chi ci è vicino, come la nostra famiglia, che ha sofferto in modo particolare. Forse da casa a volte ci si dimentica che, per quanto meraviglioso, è un programma tv, un gioco ed una gara con fini in ogni caso di beneficienza… ma soprattutto che dietro ai nostri telefoni ci sono le persone fatte di carne, anima e cuore. Lato nostro, non abbiamo mai fatto del male e mancato di rispetto a nessuno, abbiamo sempre cercato di contraccambiare l’ospitalità ricevuta cucinando o dandoci da fare in casa delle tante persone conosciute che, dal Vietnam al Laos allo SriLanka, ci porteremo sempre dentro e che tuttora sentiamo quotidianamente e ci hanno mandato questi scatti stupendi. Abbiamo vissuto il viaggio appieno, godendo della bellezza dei posti e dei momenti insieme agli altri concorrenti, anche se non si è potuto vedere tutto. Questa è una breve ma dovuta nota - niente a che fare con un giustificarsi o cercare consensi - semplicemente mi auguro sia spunto di riflessione per tutti e soprattutto possa servire per sensibilizzare sul tema dell’aggressività che talvolta si vive sul web. Grazie a Chiara, che mi ha sempre sempre supportato. E grazie a Massimiliano (suo fratello, ndr), il miglior compagno di viaggio di sempre».

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