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L’impegno di Giani per Lucca: «Città dei Comics tutto l’anno»

L’impegno di Giani per Lucca: «Città dei Comics tutto l’anno»

L’annuncio del presidente della Regione Toscana a Palazzo Ducale

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LUCCA. “Together”, ossia “Insieme”, come è stata battezzata l’edizione 2023 del Lucca Comics & Games è ufficialmente aperta. Certo, fuori, all’aperto, sono in pieno svolgimento i lavori di montaggio dei padiglioni della manifestazione che prenderà il via il primo novembre, ma, come da tradizione, c’è un evento che sancisce l’inizio della rassegna. Una sorta di prologo rappresentato dell’inaugurazione della mostra, anzi, delle mostre, accolte a Palazzo Ducale. E ieri pomeriggio il sindaco di Lucca Mario Pardini, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il rappresentante della Provincia Patrizio Andreuccetti, l’amministratore unico di Lucca Crea Nicola Lucchesi e il direttore di Lucca Comics & Games Emanuele Vietina, insieme ai curatori delle mostre, hanno tagliato il nastro della rassegna.

E proprio da Giani è arrivato un annuncio importante: «Prendo un impegno con Lucca, dobbiamo creare un luogo che durante tutto l'anno, e non solo nei giorni di ottobre e novembre, dia il senso che Lucca è la città del game e dei comics. Penso non a un museo, ma a una sorta di centro permanente per esposizioni e proiezioni, per scrivere un capitolo della storia della cultura della Toscana. Un impegno che prendo a un anno da un altro appuntamento per Lucca, per la Versilia e per la Toscana: il centenario di Giacomo Puccini».

Tornando alle mostre due dei protagonisti d erano presenti ieri all’inaugurazione, ossia gli spagnoli Luis Royo e Romulo Royo, padre e figlio, che hanno ringraziato gli organizzatori e definito Lucca come la capitale del fantasy. In mostra oltre 80 opere buona parte delle quali di grandissime dimensioni e mai esposte prima e che si ispirano alle opere di Goya. Le esposizioni saranno accessibili a ingresso libero fino 31 ottobre, tutti i giorni tranne il lunedì, con orario 15-19 dal martedì al sabato, e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 . Cosa c’è da vedere? Beh, l’elenco degli artisti presente è notevole, sia per numero, sia soprattutto per qualità.

Detto dei Royo, con la rassegna curata da Mauro Bruni e dal significativo titolo “Art Generations” (a testimoniare il passaggio generazionale fra padre e figlio), vi è la mostra “A Tribe of Two”, dove i due “componenti della tribu sono i fratelli gemelli Asaf e Tomer Hanuka (gli autori del manifesto 2023 del Lucca C&G), nella mostra curata da Cosimo Lorenzo Pancini e Guido Martini. E, ancora, il debutto a Lucca dell’artista francese Amélie Fléchais, con “Sentieri smarriti, sentieri ritrovati”, a cura di Roberto Irace; “Till the End of His Words”, dell’artista nord irlandese (ma ormai newyorkese) Garth Ennis (a cura di Luca Bitonte e Alessandro Apreda); “This Time is Different” di Usamaru Furuya (a cura di Giovanni Russo e Paolo La Marca); “Qui non esiste morale” di AkaB (a cura di Carlotta Vacchelli) e, poi, i 17 artisti raccolti nella rassegna “Fumetti nei Musei”.

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