La Croce Verde festeggia 130 anni con incontri, iniziative e premi
Il giorno clou sarà il prossimo 21 maggio con nuovi mezzi e una grande cena sociale
LUCCA. Un anno di manifestazioni per celebrare i primi 130 anni di attività della Croce Verde di Lucca che ricorrono il prossimo 21 maggio. Il conto alla rovescia per la data fatidica è già iniziato, tra l’entusiasmo del personale dirigente e degli oltre 500 volontari attivi sul territorio nelle sezioni di Lucca, Guamo, Mediavalle e Castelnuovo Garfagnana, intenti a definire gli ultimi dettagli del programma che sarà presentato ufficialmente questa sera alle 21 al cinema Astra, insieme al logo per l’anniversario e all’omaggio al pittore Antonio Possenti, illustre socio della Croce Verde.
Grandi festeggiamenti sono previsti nel giorno della ricorrenza, quando saranno inaugurati anche alcuni mezzi per il soccorso e, al termine di una cena sociale, andrà in scena la premiazione dei volontari, alcuni dei quali attivi da oltre cinquant’anni che riceveranno un premio speciale.
Tra gli appuntamenti più attesi, quello di febbraio concentrato sui temi della donazione del sangue e dell’autismo e quello di marzo in dedicato all’ambiente e all’acqua, occasione per affrontare il tema sempre più attuale dei disastri idrogeologici. A maggio si celebrerà la Giornata mondiale delle api e in seguito eventi dedicati all’emergenza, alla sicurezza stradale e alla storia della Croce Verde, concerti e manifestazioni sportive.
Era il 1893 quando il sodalizio assistenziale lucchese iniziò quel lungo viaggio che l’avrebbe portato a raggiungere risultati sorprendenti, annoverando tra le sue file numeri importanti di persone che hanno sempre svolto il loro lavoro con dedizione e competenza, prestando aiuto a chi ne ha avuto bisogno. Una grande famiglia nella quale ciascuno riveste un ruolo importante e che nel corso dei decenni si è evoluta strutturalmente per offrire al meglio i propri servizi che negli ultimi anni si sono moltiplicati a causa della pandemia e delle sue spiacevoli conseguenze che hanno reso più fragile la comunità.
«Sono ancora molte le sfide che ci attendono – spiega il presidente Daniele Massimo Borella – ma noi non ci faremo trovare impreparati e ce la metteremo tutta per continuare a dare il nostro contributo laddove viene richiesto, nel rispetto della mission del sodalizio che mi onoro di guidare che si basa sui valori dell’assistenza e della solidarietà sociale. Un impegno che ha attraversato molte fasi della storia italiana e ci ha sempre visto in prima linea. Instancabilmente e senza mai arrendersi neppure nelle situazioni più difficili che hanno richiesti sforzi enormi. Le celebrazioni per questo significativo anniversario andranno quindi nella direzione di un futuro che ci veda sempre più presenti e vicini al sistema sanitario nazionale, alla Protezione Civile e al Terzo Settore, con i quali ci pregiamo di collaborare da tempo con risultati sempre più soddisfacenti».
Nel suo intervento, il sindaco Mario Pardini assicura che l’amministrazione comunale di Lucca sarà sempre al fianco delle iniziative che vadano a sostegno di chi si trova in difficoltà: «Sono fiero di voi – dice rivolto al presidente e ai volontari – per la tenacia e la forza che quotidianamente vi porta a compiere gesti che possono aiutare i più fragili e salvare la vita di tante persone. La città deve essere orgogliosa di voi che siete un esempio per le nuove generazioni e testimoni del terzo settore che cerca di sopperire laddove non arriva lo Stato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
