San Gennaro in onore del santo napoletano
capannori. La frazione di San Gennaro deve il suo nome al famoso vescovo e santo, patrono di Napoli?
Le ricostruzioni storiche ipotizzano una migrazione di napoletani in Toscana dopo una delle più imponenti eruzioni del Vesuvio. Una storia, racconta Romano Citti, editore e presidente della Fondazione Boccella, che proprio alla Pieve di San Gennaro a Capannori ha dedicato un libro. Nel 512 dopo Cristo ci fu una grande eruzione del Vesuvio e un numero di napoletani arrivarono e si fermarono su queste colline, costruendo un insediamento, aiutati dal vescovo di Lucca San Frediano. Per ringraziare il santo di essere scampati al pericolo battezzarono col suo nome questo primo nucleo nel Capannorese, un ricordo della loro terra lasciata per cause di forza maggiore. Ma non c'è solo San Gennaro e l'omaggio al vescovo di Benevento e martire della chiesa cattolica. Anche la frazione di Gragnano (cittadina campana famosa per la pasta) e la località “Pompei”, chiaro riferimento alla cittadina nota per la sua città antica sepolta nel 79 d.C. dall'eruzione del Vesuvio. —
N.N.
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