la storia
Inaugurato nel 1932, durante la guerra ospitò i tedeschi
CAPANNORI. È una lunga storia, con alti e bassi, quella dell'aeroporto di Tassignano, che ora sta attraversando la sua fase più critica. Inaugurato il 29 novembre del 1932 come "campo d'aviazione",...
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CAPANNORI. È una lunga storia, con alti e bassi, quella dell'aeroporto di Tassignano, che ora sta attraversando la sua fase più critica. Inaugurato il 29 novembre del 1932 come "campo d'aviazione", lo scalo fu realizzato con il contributo dell'amministrazione provinciale di Lucca, poi passato al demanio statale, sotto la competenza dell'Aeronautica che istituisce una scuola di volo militare.
Poi un ampliamento dell'area che durante il periodo bellico ospita anche i reparti tedeschi. L’infrastruttura viene poi utilizzata per esercitazioni di aviolanci dei paracadutisti militari di base a Pisa e Livorno, mentre la parte sud viene riservata per il locale aeroclub e altre associazioni di volo. Nel 1961 lo scalo viene riaperto al traffico anche turistico, poi negli anni Ottanta l'intero sedime passa al ministero dei Trasporti e la gestione dell'aeroporto al Consorzio Provinciale Aeroporto di Lucca.
Nel 1997 viene costituita la "Aeroporto Lucca Tassignano srl". che vede l’entrata dei primi privati con la Sogeal e poi la breve parentesi dei russi. Infine tocca al gruppo Bonansea che abbandona Tassignano e lascia ai soci pubblici il compito di decidere sul futuro della struttura. Poi la svolta con il salvataggio pubblico: il Comune spende 900mila euro per acquisire il 90 per cento della società e salvarla dal fallimento. Si costituisce la società Aeroporto Capannori spa" detenuta al 90 per cento dall’amministrazione comunale.
Il resto è storia recente: la dismissione delle quote da parte dell'amministrazione comunale e il fallimento della società di gestione decretato dal tribunale di Lucca. Importanti opere di riqualificazione nel 2012 con la nuova aerostazione aeroportuale e la palazzina ex protezione civile, e dell'aerea Land Side aeroportuale con parcheggi e una nuova torre di controllo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Poi un ampliamento dell'area che durante il periodo bellico ospita anche i reparti tedeschi. L’infrastruttura viene poi utilizzata per esercitazioni di aviolanci dei paracadutisti militari di base a Pisa e Livorno, mentre la parte sud viene riservata per il locale aeroclub e altre associazioni di volo. Nel 1961 lo scalo viene riaperto al traffico anche turistico, poi negli anni Ottanta l'intero sedime passa al ministero dei Trasporti e la gestione dell'aeroporto al Consorzio Provinciale Aeroporto di Lucca.
Nel 1997 viene costituita la "Aeroporto Lucca Tassignano srl". che vede l’entrata dei primi privati con la Sogeal e poi la breve parentesi dei russi. Infine tocca al gruppo Bonansea che abbandona Tassignano e lascia ai soci pubblici il compito di decidere sul futuro della struttura. Poi la svolta con il salvataggio pubblico: il Comune spende 900mila euro per acquisire il 90 per cento della società e salvarla dal fallimento. Si costituisce la società Aeroporto Capannori spa" detenuta al 90 per cento dall’amministrazione comunale.
Il resto è storia recente: la dismissione delle quote da parte dell'amministrazione comunale e il fallimento della società di gestione decretato dal tribunale di Lucca. Importanti opere di riqualificazione nel 2012 con la nuova aerostazione aeroportuale e la palazzina ex protezione civile, e dell'aerea Land Side aeroportuale con parcheggi e una nuova torre di controllo.
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