Il Tirreno

Lucca

Farmacia e forno nel paese più piccolo

di Nicola Bellanova
Farmacia e forno nel paese più piccolo

Vergemoli in controtendenza: nello storico palazzo Roni, ristrutturato, attività commerciali, uffici comunali e biblioteca

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VERGEMOLI. A maggio, per la prima volta nella storia, i cittadini di Vergemoli avranno una farmacia nel loro comune. E, dopo ventidue anni, una rivendita di generi alimentari. Tutto sarà localizzato nel settecentesco e appena ristrutturato Palazzo Roni, nei pressi della chiesa del capoluogo. E per i 350 residenti delle varie frazioni, non sarà più necessario scendere a valle fino a Gallicano per godere dei servizi essenziali.

L’amministrazione ha investito 530mila euro per l’acquisto e la ristrutturazione del grande palazzo (dotato di rete internet grazie al cablaggio di Eutelia) appartenuto alla famiglia Roni tra acquisto e ristrutturazione. I cantieri sono ancora lì, ma buona parte del plesso è pronta. Presto, appena si completerà l’opera di restauro del Palazzo arriveranno gli studi medici, e poi un ufficio informazioni. Intanto, i cittadini si godono il presente.

Tra dieci giorni circa, infatti, sarà inaugurata l’ala centrale dell’immobile, che nei primi di maggio ospiterà per l’appunto la farmacia e l’alimentari. La prima, privata, è di proprietà del dottor Luigi Totaro, un farmacista pugliese innamorato di Vergemoli, visto che qui ci trascorre da anni le vacanze e qui ha deciso di scrivere, nel suo piccolo la storia del paese. Finora, era attivo un servizio di consegna farmaci a domicilio, svolto da dipendenti comunali che periodicamente si recavano a Gallicano o Molazzana per prendere il necessario.

E così, considerato che la maggior parte della popolazione è over 65, questo servizio diventa praticamente indispensabile. Il fatto che sia stato un privato a prendere l’iniziativa, fa ancora più piacere al sindaco Giannini: «Ringrazio il dottor Totaro per lo spirito d’imprenditorialità, e l’Asl per il supporto dato nella gestione della vicenda. Avere un’attività del genere, in un comune a grande maggioranza di anziani, è fondamentale anche in previsione della fusione con Fabbriche di Vallico, nell’ottica dell’integrazione dei servizi tra le due entità».

L’altro negozio è una succursale del forno Brogi di Gallicano, storica attività di panificazione e vendita di generi alimentari. Ettore Brogi ha voluto fare un regalo ai vergemolini, aprendo un nuovo punto vendita accanto alla farmacia, al pian terreno. «Ma non è finita qui – va avanti Giannini – tra pochi giorni apriremo le pratiche al Suap per le attività, ma visto che quest’amministrazione è ambiziosa e lavora per garantire lo sviluppo alla sua comunità, appena Palazzo Roni sarà totalmente finito sorgeranno gli uffici comunali, un punto informazione turistica, un ristorante con menu tipico e la biblioteca comunale».

Grazie alla sinergia tra pubblico e privato, nel più piccolo ente locale della Toscana si va in controtendenza: investimenti per arginare lo spopolamento e servizi alla popolazione anziana in cambio di locali in comodato d’uso. Quindi a costo zero per i privati. Il vulcanico sindaco Michele Giannini è uno che sa far fruttare le opportunità: «Abbiamo predisposto i locali mettendoli a norma, a carico dell’ente – esordisce -. Per cinque anni abbiamo affidato le strutture in comodato d’uso ai privati che ne faranno richiesta. Non è giusto far pagare un affitto, perché nel nostro contesto si tratta di servizi di utilità sociale. Bisogna pensare agli anziani, ma anche incentivare la gente a venire a vivere in montagna. E lo si fa anche in questo modo, perché se per fare degli acquisti bisogna percorrere almeno sette chilometri, i giovani e le famiglie restano sul fondovalle».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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