Scuola Scherma, i ragazzi crescono Il maestro Rigoli sbanca San Rossore
LIVORNO. Due successi e un secondo posto. Per i piccoli spadaccini della Scuola Scherma del maestro Rolando Rigoli un finale in bellezza, domenica nel Parco di San Rossore, nell'ultimo appuntamento...
LIVORNO. Due successi e un secondo posto. Per i piccoli spadaccini della Scuola Scherma del maestro Rolando Rigoli un finale in bellezza, domenica nel Parco di San Rossore, nell'ultimo appuntamento stagionale, nell'ambito del progetto di promozione sportiva Csain, Insieme per giocare alla scherma: "Per donare la vita".
A salire sul podio più alto Gabriele Petruccione e Giulia Iervasi, nella categoria Pulcini, fioretto di plastica. Argento, invece, per Giorgia Rivoltella. Bravissimi pure nella categoria Minicuccioli, nati nel 2005/2006, Antonio Ghelardi e Gregorio Mainardi. Per loro però, tenendo conto dell'età non era prevista la classifica e, tutti i partecipanti, sono stati premiati con medaglia di bronzo.
Per tutti i piccoli schermitori i complimenti del maestro Rolando e dei maestri Paolo Macchia e Cristina Abeniacar che hanno seguito, i piccoli atleti, durante le gare.
«Bravi stilisticamente e tecnicamente. La nostra filosofia è d'insegnare a fare la scherma bene ma divertendosi. Giocando con lealtà sportiva e rispetto di se stessi e degli avversari. Avendo sempre presente il pensiero del barone Pierre de Coubertin: importante non è vincere ma partecipare, nella consapevolezza di essersi battuti al meglio delle proprie possibilità», il commento del maestro Rolando Rigoli che, in piena serenità e armonia, vede continuare a sbocciare, grazie al suo lavoro e a quello del suo ottimo staff, fiorellini sempre più belli nel suo giardino di scherma all'Arena Astra in piazza Luigi Orlando.
Mario Orsini
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